I NONNI, UNA RICCHEZZA

I NONNI, UNA RICCHEZZA

Ho conosciuto solo due nonni, la nonna materna ed il nonno paterno; due figure molto lontane tra loro, ricche di talenti diversi.

Le loro mani, le loro rughe sul volto raccontavano la loro vita difficile, faticosa, la drammatica esperienza della guerra: la nonna sola a casa con due bambini da mantenere, con un marito al fronte di cui non ne conosceva le sorti; il nonno prima al fronte, poi in un campo di concentramento sapendo di aver lasciato a casa una moglie, molto malata con tre bimbi piccoli, senza la certezza di riabbracciarli.

Il loro passato riviveva nei racconti ai nipoti, erano storie di un mondo lontano, un mondo contadino, dove alla sera si accendevano le candele; di notte, durante la guerra si scappava nei rifugi.

Andavo d’accordo con entrambi, ma crescendo instaurai un rapporto unico e speciale con il nonno.

Andavo a trovarlo spesso: mi portava nell’orto, mi faceva prendere le uova nel pollaio, guardare i coniglietti appena nati.

Era un pescatore e spesso mi portava .. Era un nonno fuori dal comune! Un anno a Natale mi regalò una canna da pesca, ma la usò sempre lui..Quando arrivava a casa con un’orata fresca diceva che il merito era della mia canna!

Crescendo poi..

Crescendo io ed invecchiando lui.. i ruoli si invertirono..ero io a coccolarlo con la mia presenza, le telefonate quotidiane. Passavo interi pomeriggi a casa sua, adoravo ascoltare i suoi racconti della guerra, del campo di concentramento in Polonia, del suo rocambolesco ritorno in Italia ed oggi mi pento di non aver scritto nulla di quelle testimonianze.

Era una persona molto discreta, sempre timoroso di disturbare ed il suo ricordo mi accompagna, ed oggi che sono mamma, son ben felice che le mie bimbe facciano un’esperienza analoga con tre nonni speciali.

Credo, però, che la figura dei nonni sia profondamente cambiata. Per i ritmi lavorativi di noi genitori, loro diventano figure di riferimento dei nostri figli, non sono più i nonni anziani che aspettano la visita settimanale, al contrario sono loro che li vanno a prendere a scuola, li accompagnano alle mille attività, sono parte attiva della vita dei loro nipoti.

Paola Santagatanonni-e-nipoti

 

 

Precedente "Defiance- I giorni del coraggio" Scheda del libro a cura di Filippo Dagnino Successivo LE MACCHIE..