I GIOCATTOLI e LA SICUREZZA

I GIOCATTOLI e LA SICUREZZA

Giocattoli, ormai ne esistono di tutti i tipi, per ogni età, studiati per vari scopi: stimolare, rilassare, favorire abilità psicomotorie, riflessi veloci, far apprendere, stimolare la capacità logica, numerica ecc. Giochi per ogni attività umana e per ogni bambino, giochi tradizionali e, sempre più, giochi tecnologici. A volte viene da pensare che alcuni giocattoli fanno uscire il bambino che è nascosto in noi adulti in quanto alcuni genitori, con la scusa del figlio, vedono, inconsciamente, la possibilità di comprarsi quel giocattolo che hanno desiderato, e non avuto, da piccoli.

Dai due anni in su, pensiamo a comprare giochi che stimolino i nessi associativi, le connessioni logiche, le sequenze temporali ad esempio i puzzle, i giochi “taglia e incolla”. Oltre ai giocattoli comprate anche dei libri, dedicate del tempo a leggere ad alta voce.

Partecipate ai giochi dei bambini e concedete loro spazio e tempo per affermare e sperimentare le loro possibilità e capacità. Qualsiasi giocattolo non potrà mai sostituire un genuino e affettuoso rapporto con gli altri. Cercate di riservare a voi e ai vostri figli del tempo libero per giocare insieme.

A volte il giocattolo, diventa un nostro alibi per la mancanza di tempo e di energie per giocare con i bambini. A chi di noi non è capitato di sentirsi in colpa, di non stare abbastanza insieme al proprio figlio o di non dedicargli attenzione e riguardo. Il giocattolo non deve essere un surrogato di affetto.

E’ naturale che i bambini ci chiedano regali ed è una gioia per noi esaudirli. Attenzione però, spesso non è un bene per loro concedergli tutto o tanto, bisogna anche saper dire di no. Certe cose sono belle perché vengono desiderate, quando le si sono ottenute, perdono parte del loro interesse e un bambino che ottiene facilmente tanti giocattoli tenderà a dare poca importanza a questi oltre a pensare che tutto gli è dovuto.

Tutti i giocattoli sono sicuri?

 Non tutti i giocattoli sono costruiti ed assemblati secondo norme che tutelino la sicurezza dei nostri bimbi. Si calcola che ogni anno in Italia gli incidenti infantili causati dai giocattoli siano quasi 90.000. In teoria la sicurezza dei giocattoli ha la miglior regolamentazione possibile.

L’Unione Europea ha emanato in merito la norma EN 71.La sigla CE, obbligatoria in tutta Europa, indica che il giocattolo è in regola con la normativa vigente e può circolare liberamente all’interno di tutta l’Unione Europea.

Purtroppo, però, non garantisce una certezza assoluta; infatti le associazioni dei consumatori, hanno più volte dimostrato, nel corso dei loro test, elementi pericolosi per la sicurezza del bambino in giocattoli che avevano il marchio CE! In Italia esistono anche altri marchi, non obbligatori per legge per garantire la sicurezza dei giocattoli. Uno di questi è il marchio Giocattoli sicuri, rilasciato dall’Istituto Italiano per la sicurezza dei giocattoli, che garantisce che il prodotto è stato sottoposto a controlli casuali nelle diverse fasi della produzione. Un’altra sigla, utile per riconoscere i prodotti che sono stati sottoposti a controlli accurati, è IMQ, rilasciata dall’Istituto Italiano del marchio di qualità, che attesta la sicurezza dei giocattoli elettrici.

Un altro consiglio è quello di seguire quasi scrupolosamente l’indicazione dei limiti di età apposte sulle confezioni dei giocattoli. Bisogna ricordare che questi limiti sono apposti non solo per indicare capacità manuali o cognitive, ma soprattutto per la sicurezza dei nostri bimbi. Per fare solo un esempio: giocattoli composti da pezzettini piccoli non sono indicati per bimbi al di sotto di una certa età, per il pericolo che questi ultimi possano mettere in bocca ed ingoiare il pezzetto con grossi rischi di soffocamento.

E’ necessario, inoltre, invitare gli adulti:

  • a sorvegliare i bambini durante il gioco;

  • a prestare particolare attenzione all’uso da parte del bambino piccolo di giocattoli appartenenti a fratelli più grandi;

  • a verificare periodicamente lo stato di usura dei giocattoli.

Bisogna risvegliare la capacità e la voglia di fare da sé. I bambini non vogliono essere spinti in un mondo di giocattoli preconfezionati, in cui sono praticamente assenti gli elementi che caratterizzano la nostra vita quotidiana. Ogni volta che è possibile lasciate fare ai bambini delle esperienze con gli oggetti “veri”.

Come scegliere un giocattolo.

Il Centro Tutela Consumatori e Utenti ha predisposto una lista per facilitare la scelta di un giocattolo piuttosto che di un altro. Scegliete accuratamente e riflettete sui punti seguenti:

  • I bambini hanno bisogno di giocattoli adatti alla loro età.

  • I bambini piccoli imparano a costruire meglio con cubi grandi per le costruzioni.

  • I bambini che vanno già a scuola sono abbastanza abili per giocare anche con dei pezzi più piccoli.

  • I giocattoli dovrebbero essere duraturi, versatili ed essere riutilizzabili in maniera diversa e nuova nei diversi gradi di età (l’esempio migliore: la cara, vecchia scatola per le costruzioni di legno è sempre amata dai bambini fino al periodo scolastico).

  • I giocattoli devono essere divertenti per i bambini ed aiutarli a comprendere e cominciare a toccare il mondo che li circonda (tra questi rientrano anche le automobili, i colori vivaci e la plastica, perché costituiscono gran parte del nostro mondo dedicato al gioco, al lavoro e al tempo libero)

  • Dai giocattoli non devono derivare pericoli né danni per la salute.

  • Il giocattolo che esalta la violenza e che afferma pregiudizi va rifiutato. Spiegate tuttavia al vostro bambino i motivi del vostro rifiuto, perché il semplice divieto rende il giocattolo ancora più interessante.

  • Attenzione ai “peluche” raccolgono molta polvere, evitateli se esiste una familiarità allergica alla polvere di casa. Se proprio vi piacciono comprate orsacchiotti e animali di peluche in fibre naturali (mohair, cotone) lavabili. Lavate l’animale di peluche prima di regalarlo al bambino. Asciugatelo bene all’aria aperta, affinché non possano farsi strada delle muffe. Non fatelo lavare in lavanderia (a secco), perché le sostanze chimiche resistono a lungo nelle fibre.

  • Evitate i giocattoli troppo sofisticati.

  • Orientatevi per tempo verso un gioco di costruzioni e comunicatelo a nonni e parenti che si accingono a fare dei regali. Scegliete semplici elementi base con pochi accessori, perché già questi stimolano la fantasia del bambino.

Attenzione anche i giochi possono essere potenzialmente pericolosi.

E’ normale e fisiologico che i bambini mettano tutto quello con cui vengono a contatto in bocca. Può accadere, e purtroppo talora accade, che un oggetto, un pezzetto di gioco ingoiato per errore o per fatalità determini una difficoltà respiratoria ostruendo in tutto o in parte le vie aeree. Quindi attenzione e chiedete al vostro pediatra di spiegarvi cosa dovete fare se per caso al bambino va “qualcosa” di traverso. Oltre ai consigli di evitare di far giocare il bambino con oggetti di dimensioni inferiori ai tre cm può accadere che vada di traverso un boccone o che il bambino riesca a prendere, per quanto si stia attenti, degli oggetti di piccole dimensioni è assolutamente indispensabile che TUTTI, e non solo gli infermieri e i medici, conoscano le manovre da mettere in atto per disostruire le vie respiratorie in caso di corpo estraneo. giocattoli sicuri

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