I DIRITTI EMOTIVI DEI BAMBINI

Mi miI diritti emotivi dei bambini

Insegnerai a volare, ma non voleranno il tuo volo.              Insegnerai a sognare, ma non sogneranno il tuo sogno.   Insegnerai a vivere, ma non vivranno la tua vita.                            Ma in ogni volo, in ogni sogno e in ogni vita, rimarrà per sempre l’impronta dell’insegnamento ricevuto. Madre Teresa di Calcutta

I diritti emotivi dei bambini, a parer mio, sono concentrati in questa bellissima frase di Madre Teresa di Calcutta. Ogni bambino ha il diritto di vivere la propria vita, costruendo i propri sogni, il proprio futuro. Come genitori dobbiamo accompagnare i nostri figli diventando progressivamente presenze sempre più silenziose. Dobbiamo capire la tra la presenza fisica e la presenza spirituale.

Quando nasce un bambino, nasce l’essere più indifeso di tutto il regno animale, la presenza dei genitori è indispensabileventiquattro ore su ventiquattro per la sua sopravvivenza stessa. Tutta l’energia di mamma e papà si concentra sui bisogni fisici di questo esserino, saldando quel rapporto psicofisico che li unirà per tutta la vita

Un genitore deve essere il punto di riferimento di ogni figlio, deve essere modello ed esmpiodi vita, tuttavia deve accompagnare il figlio nel percorso e non sostituirsi a lui.

Un genitore deve instillare nel figlio l’ambizione per il futuro, deve stimolare i sogni, aiutare a costruire il cammino stimolando le ambizioni e le attitudini.

Non deve, però, considerare un figlio un appendice della propria vitae “obbligarlo” ad arrivare là dove non è riuscito lui…

Un figlio non deve portare avanti il sogno di un genitore, non deve vivere la propria vita per compiacere a mamma e papà. diritti-dei-bambini

Paola Santagata

 

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