DIARIO DI UNA SCHIAPPA

DIARIO DI UNA SCHIAPPA

Recensione di Filippo Dagnino

AUTORE:

Jeff Kinney

ANNO:

2008

CASA EDITRICE:

Il castoro

PERSONAGGI PRINCIPALI:

Gregory Heffley, Frank Heffley, Susan Heffley, Manny Heffley, Rodrick Heffley, Rowley Jefferson,

AMBIENTE:

cittadina degli Stati Uniti

LINGUAGGIO:

personale

BREVE TRAMA:

Gregory Heffley, chiamato più comunemente Greg, è un ragazzo di undici anni che vive in una piccola cittadina degli USA in una famiglia composta da cinque persone: il padre, Frank, la madre, Susan, il fratello maggiore, Rodrick, e quello più piccolo di nome Manny.

Greg inizia a frequentare le medie e cominciano i problemi perché il mestiere del ragazzo per lui è molto complicato.

Prima di tutto c’è la scuola: i suoi compagni sono poco socievoli, i professori molto severi (e Greg non prende dei gran voti) e poi ci sono i bulli.

Con le ragazze Greg non ha un gran successo e a completare il quadro c’è la sua famiglia.

Rodrick, suo fratello maggiore di diciotto anni, ne combina una dietro l’altra, facendo sentire Greg ancora più stupido di quello che è in realtà.

Per quanto riguarda lo sport Greg non ci sente: non pratica sport e odia l’attività fisica, mentre suo padre Frank cerca sempre di convincerlo ad andare un po’ a correre.

Greg preferisce giocare ai videogiochi o vedersi con un suo amico un po’ strampalato, Rowley, che, comunque, riesce sempre ad andare meglio a scuola e ad aver successo con le ragazze.

Insomma, Greg non è proprio un ragazzo modello, ma prende la vita con molta serenità e cerca anche di divertirsi il più possibile: è questo, infatti, il messaggio dell’ autore “divertirsi, con intelligenza e responsabilità, finchè si può”-

COMMENTO PERSONALE:

“Diario di una schiappa” sono innanzitutto una trilogia dedicata al triennio delle medie inferiori ( uno per ogni anno).

Sono molto divertenti, scorrevoli nella lettura perché accompagnati anche da bei fumetti e direi molto attuali. I libri infatti, tra una battuta ed un’avventura, toccano comunque problematiche come il bullismo, la dipendenza da videogiochi, cellulari, televisione e la necessità di continuo protagonismo da parte della nostra generazione.diario-di-una-schiappa

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