I DENTINI: QUANDO L’IGIENE ORALE DIVENTA UN GIOCO

 

I DENTINI: QUANDO L’IGIENE ORALE DIVENTA UN GIOCO

I primi dentini iniziano a spuntare in area di tempo che varia da bimbo a bimbo, per cui alcuni già a sette-otto mesi tagliano il primo dentino altri dopo l’anno ,per cui l’ approccio a dentifricio e spazzolini deve essere diverso a seconda dell’età e della maturità del bimbo.

Nei più piccoli è sufficiente passare una salviettina sulle gengive e sui dentini, mentre nei più grandi è bene proporre prima anche solo lo spazzolino e successivamente anche il dentifricio, entrambi adatti l’età.

Occorre rendere questo momento piacevole, divertente, degno di essere condiviso con mamma e papà, a tale scopo usate anche il gioco; le bambine soprattutto amano fare le mammine per cui sarà facile coinvolgerle con l’aiuto della bambola preferita.

Iniziamo noi adulti a dare il buon esempio perché ricordiamo: i bambini sono imitativi e volentieri scimmiottano i nostri comportamenti.

Gli spazzolini ed i dentifrici, destinati all’ infanzia, sono coloratissimi, accattivanti quasi sempre con i disegni dei personaggi dei cartoni animati più amati del momento.

Prendete spazzolini e dentifrici adatti all’età del bimbo per forma e morbidezza delle setole per quanto riguarda i primi, e per gusto e concentrazione di fluoro e mentolo per i secondi.

Ricordatevi che le gengive sono molto sensibili e nei più piccoli spesso irritate e gonfie poco prima dell’eruzione di un dente, per cui facilmente vostro figlio proverà in parte fastidio, se non addirittura dolore.

Tempo fa, in studio, una mamma, rimproverando la bambina di cinque anni perché trovava dentifricio ovunque: sul pavimento, sulle piastrelle, sullo specchio, si sentì ribattere così “Non è colpa mia, hai comperato un dentifricio dispettoso, quando schiaccio per un po’ si nasconde e poi puff! Salta dove vuole lui…” peccato aggiunse lei, “ mai sullo spazzolino!”

Care mamme, chiudete un occhio, anzi due, sull’ordine in bagno e cercate di far entrare l’igiene orale nella routine quotidiana, perché sta alla base di una buona prevenzione di patologie odontoiatriche.

Non importa che i denti da latte siano temporanei, meritano la stessa attenzione di quelli definitivi. Innanzitutto un dente malato procura forti dolori, ed eventualmente un approccio con il dentista potrebbe essere traumatico, secondariamente un bimbo a sei, sette anni è meno propenso ad aggiungere regole alla sua routine.

Insegniamo anche ai nostri bimbi che una buona igiene orale inizia da una corretta alimentazione che non ecceda negli zuccheri, che non contempli i “fuori pasto” né bibite che, con i loro ingredienti, possano macchiare i denti (thè).

I denti andrebbero lavati sempre dopo l’assunzione di un pasto, mi rendo conto che negli asili nido, scuole materne ed elementari non sia fattibile perché facilmente si verificherebbe un continuo scambio di spazzolini e di conseguenza di germi; tuttavia potete chiedere che ai bimbi venga data la possibilità di sciacquarsi la bocca con acqua.

Discorso diverso per i bimbi, anche piccoli, che usino apparecchi ortodontici sia fissi che mobili. Qui è necessario che il bambino abbia la possibilità di lavarsi i denti anche a scuola. L’apparecchio ortodontico, infatti è il deposito preferito dei residui di cibo, che se non asportati bene potrebbero piccoli ascessi ed infiammazioni gengivali molto dolorose.

Paola Santagata lavarsi-i-denti_1332364358_img

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