ASSEGNO DI MATERNITA’ CHE COSA E’?

LO SAPEVI CHE..

ASSEGNO DI MATERNITA’ CHE COSA E’?

l Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità (Decreto Legislativo 151 del 26 Marzo 2001) prevede, tra le misure di sostegno economico in favore dei genitori, l’assegno di maternità.

Si tratta di un contributo in denaro, concesso ed erogato dall’Inps, in favore delle madri biologiche, adottive o affidatarie, cittadine italiane, comunitarie o extracomunitarie in possesso dei necessari titoli di soggiorno, che risiedono regolarmente in Italia al momento della nascita del bambino o del suo ingresso in famiglia.

Le future mamme, destinatarie dell’assegno dovranno però rispettare determinati requisiti in termini di contributi previdenziali:

  • per le mamme lavoratrici o che hanno presentato le dimissioni o che sono state licenziate devono avere almeno tre mesi di contribuzioni nell’arco di tempo che va da 18 a 9 mesi precedenti il parto o l’ingresso del minore in famiglia, nel caso di adozione o affidamento;
  • le mamme disoccupate devono aver usufruito di specifiche prestazioni previdenziali o assistenziali nei nove mesi antecedenti il parto o l’ingresso del bambino in famiglia.

L’assegno di maternità può essere richiesto anche dal padre in caso di decesso della madre, abbandono del bambino da parte della stessa o affidamento esclusivo.

Inoltre può essere richiesto:

  • dal genitore adottivo non coniugato o separato

  • dall’affidatario preadottivo separato

  • oppure, nei casi di non riconoscibilità o non riconoscimento del figlio da parte di entrambi i genitori, dall’affidatario non preadottivo.

In tutti i casi devono essere comunque soddisfatti i requisiti contributivi già elencati. 

L’assegno di maternità va richiesto tassativamente entro sei mesi dal parto ovvero, in caso di adozione o affidamento, entro sei mesi dalla data effettiva di ingresso in famiglia del bimbo.

Se il genitore è minorenne la domanda deve essere presentata dal legale rappresentante in nome e per conto del genitore.

L’importo dell’assegno viene rivisto al 1 Gennaio di ogni anno, sulla base della variazione dell’indice ISTAT. Per quest’anno è pari a € 338,89 per 5 mesi.

Da ricordare che la somma viene pagata parzialmente a chi usufruisce di una indennità di maternità (che è una cosa diversa rispetto all’assegno di maternità) di importo inferiore al valore dell’assegno. In questo caso viene erogata la differenza tra i due importi.

Come si presenta la domanda?

La domanda va presentata all’INPS per via telematica entro 6 mesi dalla nascita del bambino o in caso di adozione o affidamento, dalla data di ingresso del minore in famiglia.

Per le donne non lavoratrici in gravidanza, c’è invece il cd. Assegno maternità comune 2017.

Si tratta di un contributo che spetta in caso di gravidanza alle mamme disoccupate e casalinghe.

La domanda va presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bimbo e dall’entrata in famiglia del minore, qualora adottato o in affido.

A chi spetta l’assegno? L’assegno maternità a carico del Comune, spetta alle madri disoccupate e casalinghe che non possono far valere i 3 mesi di contribuzione INPS versati alla maternità negli ultimi 18 mesi.

Inoltre, per avere diritto all’assegno maternità dei Comuni, la mamma deve avere un ISEE non superiore a 16.995,95 euro, non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS.

L’importo dell’assegno maternità comune è di 338,89 euro per 3 mesi.

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