I benefici della lettura sulla mamma, alcuni studi scientifici

I benefici della lettura sulla mamma

L’auto-efficacia è la convinzione nella propria capacità di svolgere un compito specifico (Bandura, 1986). Il senso di auto-efficacia materna (MSE) è considerato molto importante nello sviluppo del rapporto madre-figlio, ma finora si è indagato poco su come si sviluppi nel corso del tempo e se possa essere accresciuto da un maggior livello culturale ed una maggiore conoscenza sullo sviluppo infantile, soprattutto nel caso delle neo-mamme. La ricerca è anche molto carente sul rapporto tra senso di auto-efficacia e miglior sviluppo del bambino in termini di appropriatezza di linguaggio ed espressività. La madre ha un ruolo cruciale nello sviluppo del bambino e il percepire la propria capacità di essere una buona madre può influenzare la genitorialità stessa in termini di impegno, calore e risposta alle esigenze del bambino. (Bandura, 1997) L’esperienza e la conoscenza dello sviluppo del bambino aiutano il senso di efficacia, per cui ci si è chiesti se: aumentando le conoscenze sullo sviluppo del bambino, migliorasse il senso di efficacia genitoriale soprattutto nelle neo-mamme e se alla fine questo portasse risultati sul bambino stesso.

Alcune ricerche hanno scoperto che le madri con un alto senso di auto-efficacia (Ainsworth, Blehar, Waters,& Wall, 1978; Izzo, Weiss, Shanahan, & Rodriguez-Brown, 2000) ed una maggiore attenzione verso i propri figli influenzano positivamente lo sviluppo stesso dei propri figli. Al contrario le madri che si sentono meno efficaci sono meno propense a impegnarsi con i loro figli. Un basso senso di auto-efficacia è associato a sentimenti di depressione , ed è collegato a stili genitoriali punitivi.

Uno recente studio di Alejandra S. Albarran e Stephanie M. Reich esamina come, usando libri per bambini, integrati con informazioni sullo sviluppo del bambino e sulla genitorialità, fornite dalla American Academy of Pediatric nel libro “Bright Futures Guidelines for Health Supervision” (Hagan et al., 2008), si possano incrementare sentimenti di auto-efficacia nelle madri, nei primi 18 mesi di maternità. E’ stato ipotizzato che il senso di auto-efficacia potrebbe aumentare se le madri acquisissero esperienza con i loro bambini, e che le madri, che ricevessero informazioni circa l’educazione e l’accudimento dei propri figli , aumenterebbero il loro MSE ad un ritmo superiore rispetto alle madri che non avessero questa possibiltà.

Per verificare questa ipotesi sono state reclutate donne incinte al terzo trimestre di gravidanza e suddivise, in modo casuale, in tre gruppi: ad un gruppo sono stati forniti sei libri per bambini con aggiunte informazioni sullo sviluppo del bambino e materiale didattico, prese dalla guida pediatrica che generalmente viene consegnata durante i bilanci di salute, nel primo anno di vita. Al secondo gruppo sono stati forniti libri senza queste appendici e al terzo gruppo di controllo non è stato fornito alcun libro. Alle madri di tutti e tre i gruppi è stato detto quanto sia importante la lettura condivisa e sono state incentivate a leggere ai propri bimbi. Delle 198 future mamme che sono state selezionate, solo 167 hanno partecipato in seguito alla raccolta dei dati. Tra queste 22 hanno abbandonato lo studio anticipatamente e 10 non sono state precise e puntuali nelle consegne. Esaminando i risultati si è visto che in tutti e tre i gruppi, MSE è stato relativamente alto fin dall’inizio e non vi erano differenze significative, tuttavia il tasso di variazione nel MSE ha mostrato differenze; le madri del gruppo di intervento educativo hanno avuto un tasso significativamente più rapido di cambiamento rispetto alle madri del gruppo di confronto “non educativo”.

Analizzando i dati questa ricerca si può, ragionevolmente, credere che le donne che acquisiscono maggior sicurezza nel loro ruolo materno, si sentono più capaci ed instaurino un rapporto con il proprio figlio ricco di dialoghi e premure. I due gruppi a cui erano stati forniti libri (sia educativi che non) avevano punteggi più alti per quanto riguardasse il rapporto verbale, rispetto al gruppo di controllo a cui non era stato fornito alcun libro. Questo suggerisce che fornire libri a prescindere dal contenuto, consigliare la lettura condivisa, sia molto utile per lo sviluppo del linguaggio nel bambino e per aumentare l’interazione genitore-figlio.

Paola Santagata benefici lettura sulle mamme

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