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Vita

Figli e realtà

Figli e realtà

E’ giusto tenere i figli distanti dai problemi quotidiani che l’adulto vive?

La mia risposta è “dipende”.

Nella vita quotidiana di un famiglia (nb. il mio concetto di famiglia è esteso, famiglia è mamma, papà, una mamma, un papà, due mamme, due papà etc) tante sono le incombenze relative alla gestione del nucleo famigliare e della vita sociale. (altro…)

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Verso il parto: la mia vita per te

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Si avvicina il tuo compleanno.

Rivivo l’ansia dell’ attesa del tuo arrivo.

In questi giorni pensavo a quanto stesse cambiando radicalmente, in meglio, la mia esistenza. La mia vita per te, la mia vita per dare vita, che a sua volta è diventata la ragione della mia esistenza.

Quanto ho desiderato le mie figlie, quanto mi sento pronta a dare tutta me stessa per saperle felici, sane, forti . 

Tra non molto big V compie 4 anni, sono emozionata in questi giorni perchè ricordo perfettamente la tensione, ma anche la curiosità di vederla.

Insomma, l’ho immaginata miliardi di volte, in quei nove mesi, la mia primogenita! Quel turbinio di emozioni e di incertezza, di sensazioni vibranti (mentre ti immaginavo il mio corpo sussultava, il cuore vibrava!) lasciava presagire il suo ingresso trionfale nella mia vita. Mai avrei potuto credere che l’avrebbe stravolta così completamente.

Parlo di uno stravolgimento inteso come rivoluzione di vita quotidiana, abitudini e quant’altro, ma, in primis, parlo di una vera rivoluzione in me stessa. Non più io al centro di me ma lei al centro di me. 

Non amo toni  melensi, ma le parole “emozionate” sì. Non pretendo di riuscire a trasmettere un’emozione, cosa assai complessa, ma mi piace parlare ricordando l’emozione provata mentre ho agito, pensato, vissuto.

E la mia, ti dirò, è una vita guidata dalle passioni. Tante.

E quindi, in questo periodo, ultimavo la mia valigia rosa e finivo di piegare profumate tutine taglia zero.

In realtà ero anche parecchio dolorante a causa di una sciatalgia tipica della gravidanza a termine e ormai il pancione era esplosivo, le notti erano insonni (e lo sarebbero state ancora moooolto a lungo 😀 ) ma poi queste ultime note dolente le dimentichi.

Perchè? Perchè presa dal tempo che comporta la cura di una nuova nuova vita sicuramente, perchè  le tue esigenze, i tuoi problemi ma anche le tue gioie passano in secondo piano. 

Oserei dire che è quasi “fisiologicamente” così.

Ti lascio con una citazione di Erica Jong che adoro e che saprà rendere ancor meglio l’idea di “scissione” di una donna/mamma 

“Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro, quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.”

 

 

 

 

 

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La posta del cuore

Posta del cuore“La posta del cuore”, ho scelto di chiamare così questo spazio virtuale sul mio blog.

Da oggi su Oltrechemamma puoi inviarmi una mail se hai bisogno (e ti fa piacere)  per confrontarti su tematiche riguardanti la genitorialità, la famiglia, la scuola, il rapporto di coppia, i figli, la relazione con gli altri… 

Ti offrirò la mia esperienza professionale (e umana) cercando di aiutarti a sciogliere un dubbio; cercherò di accogliere un tuo sfogo o condividere la tua gioia!.

Sentiti libera/o di esprimerti nella Posta del cuore!.

Se clicchi qui troverai le mie competenze ed una sorta di mia “short bio” così che tu possa conoscermi meglio. 

Pubblicherò alcune mail e  tutelerò la tua privacy: mai citerò il tuo nome o l’indirizzo mail da cui mi scrivi.  

Cercherò di risponderti nel minor tempo possibile.

Ti aspetto, quindi, su  oltrechemamma@gmail.com

A presto!

Sara Convertini

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All’alba sorgerò – Il termine destino spiegato ad una bimba

alba sorgerò

Dopo aver ascoltato sempre in modo distratto “All’ alba sorgerò”  ,uno dei brani del celebre film Disney  “Frozen”  ieri la mia attenzione si è soffermata sulle parole del testo. 
La canzone in versione italiana è cantata da Serena Autieri che presta la voce ad Elsa, protagonista della storia.

All’alba sorgerò

La neve che cade sopra di me
copre tutto col suo oblio,
in questo remoto regno
la regina sono io.

Ormai la tempesta nel mio cuore irrompe già,
non la fermerà la mia volontà.

Ho conservato ogni bugia,
per il mondo la colpa è solo mia.
Così non va,
non sentirò un altro no!

D’ora in poi lascerò
che il cuore mi guidi in po’,
scorderò quel che so
e da oggi cambierò.

Resto qui,
non andrò più via.
Sono sola ormai,
da oggi il freddo è casa mia!

A volte è un bene poter scappare un po’,
può sembrare un salto enorme
ma io l’affronterò.

Non è un difetto, è una virtù
e non la fermerò mai più.
Nessun ostacolo per me, perché…

…d’ora in poi troverò la mia vera identità,
e vivrò, sì, vivrò
per sempre in libertà.
Se è qui il posto mio
io lo scoprirò.

Il mio potere si diffonde intorno a me,
il ghiaccio aumenta e copre ogni cosa accanto a sé.
Un mio pensiero cristallizza la realtà,
il resto è storia ormai, che passa e se ne va!

Io lo so, sì lo so,
come il sole tramonterò,
perché poi, perché poi
all’alba sorgerò!

Ecco qua, la tempesta che
non si fermerà.
Da oggi il destino appartiene a me.

Da tempo la mia bimba più  “grande” canticchia, inventando qualche parola ovviamente;-)) questa canzone ma la frase che pronuncia meglio e ripete spesso è  “da oggi il destino appartiene a me”. Big V non ha neppure 4 anni per cui non conosce il significato di queste parole intense. Con leggerezza e usando termini molto alla portata di una bimba così piccola le ho spiegato che il destino lo si costruisce giorno dopo giorno, che non c’ è nulla di predefinito nella vita di ognuno di noi, anche nella sua; che ogni giorno dovrà agire riflettendo bene su cosa sta facendo (si, anche una bimba di quasi 4 anni può anzi deve iniziare a riflettere bene su ciò che fa, ovviamente in  relazione ad un vissuto alle esperienze di una piccola.

, a canalizzare sapientemente le nostre forze e le nostre emozioni (gestendole con l’ intelligenza emotiva, di cui ti parlerò) !
Ogni attimo della nostra esistenza appartiene a noi. Cerchiamo di insegnare ai nostri figli, con non poche difficoltà, questo concetto chiave per ognuno di noi da 0 a 100 anni: la libertà. 
Non voglio che tu confonda la libertà di agire con il “fai ciò che credi purchè tu ci rifletta un pò su” , è chiaro che è sempre necessaria una reale ponderazione e una reale considerazione del rapporto con gli altri,  ma che  si tenga bene presente che l’ essere umano nasce LIBERO di autodeterminarsi.
Che meravigliosa, emozionante parola: libertà!

Foto:Disney

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