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Relax

Relax time: tempo per me

Relax time: tempo per me

C’è un luogo in cui recupero le energie perse durante la mia settimana fatta di lavoro, impegni famigliari ed intensa vita sociale. 

C’è un luogo che è un “non luogo”, una dimensione spazio-temporale in cui mi rigenero e ritrovo la giusta carica per affrontare nuove avventure quotidiane, nuove sfide, nuovi eventi.  (altro…)

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Mamma ergo sum

mamma

 

 La vita non è acquistare e avere, ma dare e essere.
 Kevin Kruse

Mamma ergo sum. 

Nelle vesti di madre sono da sempre a mio agio.

Da sempre intendo sin dai tempi in cui giocavo a fare la mammina alle mie bambole.

Ho sempre trovato semplice “prendermi cura” di qualcuno e, probabilmente, ho indirizzato i miei studi verso le materie psico-socio-pedagogiche per questo.

Quando ho preso in braccio per la prima volta la mia prima figlia mi è parso di compiere un gesto naturale, già “acquisito”.

L’ho accudita fin dai primi giorni con disinvolutura, ma dove avevo imparato ad essere madre?

Ho avuto pazienza, calma, serenità anche nei momenti di sconforto tipici di una neo mamma. Li ricordo quei momenti: i pianti per le colichette, le piccole preoccupazioni di chi si prende cura di una “vita nuova”, di un nuovo respiro.

Quell’amore senza limiti di neo madre mi sembrava assolutamente naturale…

In entrambe le esperienze di maternità ho provato le stesse emozioni: non ti parlo di me come wonder woman, non lo sono e neppure lo sono mai  stata. Non è un post autocelebrativo, per carità!

I toni mielosi quando parlo di madri, maternità, infanzia mi appartengono, sì, questo lo riconosco.

Ma comunque: sono fallibile, come tutti.

Semplicemente ho vissuto positivamente la mia esperienza di mamma anzi…ALT! No, il termine esperienza indica quasi una fase, un momento di vita, un pezzo di strada percorso.

Io in questi panni ci so proprio nata 😀 Mamma fin da bimba, una bimba un pò mamma 😀

Oltrechemamma (eh,potevo non fare un riferimento al nome del mio blog? 😉 ) però sono giovane donna, professionista, innamorata delle mie piccole cose (i miei libri, le mie poesie, la mia musica, i miei quadri). Tutto mio, il mio mondo.

Ma, ciò che voglio dire, è che tutto viene comunque dopo l’essere mamma. 

Insomma, la più grande espressione di me? L’essere madre. 

Ci riflettevo oggi, riflettevo su scelte prese e da prendere.

In qualsiasi decisione da prendere anteporrò le mie figlie ad ogni cosa.

Non è eroismo materno, sono io, solo io. Elogio di me/mamma.

Celebrazione di un idillio senza fine, senza spazio, senza tempo…

Non ho l’esclusiva di questa “mammitudine” così spiccata,  😀 certo che no!

Grazie alla mia professione ascolto molte madri molto, simili a me.

Oggi mi andava di parlare, di scrivere di me.

Con la mia tisana relax  e un po’ di Chopin stasera tiro qualche somma, frastornata da tanti eventi ma con, in realtà, una strada dritta e ben delineata da continuare a percorrere: quella verso le mie piccole, adorate, profumate bambine.

 

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