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orecchiette

Satolla. 
In genere mi sento così dopo il pranzo domenicale, “sacro” rito della famiglia italiana. Quella tradizionale, almeno, perchè oggi la realtà sociologica della famiglia è molto cambiata…ma questo è un altro discorso (e forse ne parleremo). 

Hai sicuramente sentito parlare delle orecchiette pugliesi, un must sulle tavole della Puglia. Le mie bimbe adorano  le orecchiette così come tutti in famiglia, proprio non si può prescindere dal gustarle in particolar modo la domenica a pranzo! 

Pur cavandomela discretamente in cucina ammetto di non saper preparare questo succulento piatto, eppure quante volte ho visto “plasmare” quella massa informe di impasto dalla mia nonna (nelle foto le sue mani all’ opera!). 

Nonostante la mia vita sia sempre di corsa ho ritagliato un’ oretta per guardare ed imparare come realizzare questa famosissima pasta regionale  e far contenta la mia pupe che potranno gustare più spesso questo piatto. 

Necessarie:

  • tavoletta in legno o spianatoia (vedi foto)
  • farina di semola, 500 grammi
  • acqua tiepida 400 grammi all’ incirca 

Fare le orecchiette è semplicissimo anche se l’ impasto richiede una certa lavorazione .
Mescola gli ingredienti nelle quantità che ti ho indicato, puoi farlo sul legno direttamente. In realtà non esistono dosi predefinite, ti regolerai man mano finchè non otterrari un composto compatto e asciutto e che sarà tale man mano che lo impasterai.
Lascialo “riposare” venti minuti. 
Trascorso questo tempo forma dei “serpentelli” di pasta, tagliare la lunghezza quasi di uno gnocco e farvi scivolare su il coltello e e formare una specie di “conchiglia”: sembra complesso ma con la pratica riuscirete a realizzare delle orecchiette perfette 😉 

Come puoi cucinarle? Trovi qui la ricetta delle orecchiette alle cime di rapa ma esistono varianti stuzzicanti come le orecchiette alla crudaiola, al sugo, con la ricotta e tante altre!

Forse è la forma così buffa di questa pasta che la rende molto apprezzata dai bambini anche durante lo svezzamento quando introduci la pasta con formato più grande: le orecchiette sono infatti morbide, facilmente deglutibili e puoi sminuzzarle facilmente per aiutare il piccolo a mangiarle, le mie bimbe hanno iniziato ad apprezzarle intorno agli 8 mesi.

Buona preparazione e… buon appetito   😛  

 

 

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