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Nascita

Concepimento e nascita in “Eccomi qui!”

concepimento e nascita uno

Fin dalla notte dei tempi, c’è stato un certo disaccordo fra il concepimento e la nascita. Come tutti sappiamo, Gesù di Nazaret fu concepito dallo Spirito Santo e nacque dalla Vergine Maria. Nel campo della mitologia , Giove mise alla luce Atena con  l’aiuto del fabbro degli dei, Efesto,il quale al momento buono prese un’ ascia e aprì il cranio a Giove facendone sortire un’ Atena prefettamente sviluppata. Leucomedone nacque da un vulcano, l’ Etna; il filosofo Peresilis sosteneva di essere emerso da un monticciolo sul quale un sacerdote aveva sparso un pò d’acqua santa. Odino ebbe il figlio Thor dalla terra, e Huitzilopoti, il dio guerriero degli Aztechi, venne concepito da una palla di piume che la madre portava sul seno. Tutto questo è senza dubbio straordinario ma la più fantastica, la più incredibile, la più sbalorditiva storia di concepimento e di nascita è quella raccontata in queste pagine. Ci crediate o no, ecco quel che significa una storia fatta in famiglia…

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Come nasce un papà!

PapàChi è un papà?

Domanda assai complessa e che si presta ad infinite definizioni

Se la donna, il più delle volte, si sente madre ancor prima che il figlio nasca  grazie allo splendido dono della gravidanza (un corpo che cambia, che ospita un’ altra vita) per l’ uomo non sempre è così. Egli diventa padre biologicamente, ma spesso solo con il trascorrere del tempo comprende le responsabilità e l’impegno che il nuovo ruolo comportano.

Il passaggio è da uomo a padre, quindi, non è immediato. Spesso molte neo mamme mi confidano di essere insoddisfatte del proprio partner nelle vesti di papà, in particolare i primi mesi dopo la nascita del pargoletto di casa. A loro dico di pazientare, di cogliere anche i momenti di “disagio” che il proprio uomo sta vivendo, cercando di comprendere che la novità di un essere umano a cui dare attenzione, cura e affetto (si spera per tutta la vita) è dirompente e comporta una “revisione” di se stesso, del proprio modo di condurre la vita, di gestire lo spazio e soprattutto…i tempi! 
Spesso accade che il neo papà risenta dei  ritmi sonno-veglia del piccolino che, quindi, spesso disturba la quiete notturna con pianti a dirotto o che “soffra” di un legame non più esclusivo con la propria compagna. 

Si aprono vari scenari circa la neo avventura di padre, molte sono le sfumature che si  possono cogliere e di alcune di queste parleremo più avanti approfonditamente.

Che tipo di padre è diventato il mio partner ve lo dirò presto…

Per ora, tornando alla difficile definizione di papà, ti comunico solo la mia: fortunata figlia di un padre  presente durante la mia infanzia ed ancora oggi  che sono adulta e genitore. Il (mio) papà è una guida, un sostegno quando scorgo poca luce in alcune situazioni, è la “manona” che accarezza le mie figlie, con amore, la stessa che accarezzava me molti anni fa; è anche rimprovero e scontro, a volte costruttivo a volte meno (il carattere forte è sempre stato una sua prerogativa;)) ma fa tutto parte del suo unico modo di essere il mio papà.

 

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