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Leggere

La lettura: strumento di crescita e ponte verso l’esterno

La lettura: strumento di crescita e ponte verso l’esterno.

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente  quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro”.

       Marcel Proust

Quello dell’importanza della lettura per i bambini è un tema a me molto caro.

Sono un’accanita lettrice sin da quando ero poco più che una scolaretta della scuola elementare, anzi no: forse ho amato la lettura ancor prima di imparare a leggere. Continua a leggere

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I bambini e la lettura: inizia con un libro pop up!

pop up unoI bambini e la lettura? Tra le mani ho un libro speciale: Il “Piccolo Principe” formato “pop up” 

Speciale perchè regalato alle mie figlie da due amici speciali; specialissimo perchè in versione “pop up” narra una delle storie più amate da grandi e piccini da sempre.

Un libro versione pop up: un’idea brillante per un bimbo che inizia ad avvicinarsi al magico mondo delle fiabe, delle favole e della lettura in genere!

Se cerchi, quindi, un approccio ludico-creativo alla lettura per il tuo piccolino usa un libro pop up! 

Un libro “animato” coniuga la straordinaria potenza delle parole con l’originalità di immagini in rilievo, in carta, che letteralmente “saltano fuori” dalla pagina! 

Impatto visivo e scenografico eccellente sul bambino quanto sull’adulto 🙂 

Attraverso il libro pop up puoi catturare meglio l’attenzione del neo-piccolo “lettore”.

Puoi iniziare a raccontargli una favola già verso i 13 mesi circa, anche se ti sembrerà distratto o poco coinvolto dal racconto sappi che la capacità di ascolto va esercitata quindi richiede tempo!

Molto difficile è vedere un bambino di due anni attento alla narrazione per più di una manciata di istanti. 

Applicazione e pazienza ti saranno necessarie per far in modo che l’attenzione del tuo cucciolo si sempre maggiore. 

E poi… entusiasmo! 

Leggere è trasmettere la vita! Se leggi anche solo poche righe della fiaba, racconto, favola che hai scelto con entusiasmo e passione probabilmente il piccolo percepirà che ciò che gli stai narrando è piacevole!

Vivi il momento di narrazione come un tuffo  nella storia che stai leggendo.

Prova a modulare la voce: fresca e argentina nei momenti di narrazione più vivace e distesa, rassicurante e calda nei momenti di maggior “pathos” della storia (vicende particolari, colpi di scena, gioia o paura) se si tratta di racconti, ad esempio, per bimbi più “grandi”.

Non ho il titolo di un libro da suggerirti, quello dipende dall’ età del tuo bimbo, ma sicuramente ti consiglio un libro formato pop up proprio perchè la visualizzazione delle immagini in rilievo tiene più alta l’attenzione del piccolo coinvolgendolo ancora di più!

Personaggi e luoghi prendono forma e dimensione, il bambino può toccarli e anche giocarvi (in alcuni libri questi pezzi di carta animati possono anche essere mossi o manipolati).

Un altro esempio di libro pop up, anche utile perche formativo per i bimbi? Clicca qui !

Realizzare un libro pop up in casa? Puoi farlo! Clicca qui e qui . 

Leggere a tuo figlio una storia aiuta anche a raffrorzare la relazione bambino-adulto e puo’  essere per lui un momento di svago e crescita, userà la fantasia e imparerà a rendere “flessibile” il pensiero. La lettura arricchisce ed è compagna fedele, un bimbo che ama leggere non sarà mai solo!.

 

Ps. Se vuoi acquistare il libro pop up del Piccolo Principe nella versione che ho tra le mani io clicca qui

 

 

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La Signora Dalloway (e la “mia” Virginia)

La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comprati lei.
Lucy ne aveva fin che voleva, di lavoro. C’era da levare le porte dai cardini; e per questo dovevano venire gli uomini di Rumpelmayer. “E che mattinata!” pensava Clarissa Dalloway “fresca, pare fatta apposta per dei bimbi su una spiaggia.” Che voglia matta di saltare! Così si era sentita a Bourton: quando, col lieve cigolar di cardini che ancora le pareva di udire, aveva spalancato le porte-finestre e s’era tuffata nell’aria aperta. Ma quanto più fresca e calma, e anche più silenziosa di questa era quell’altra aria, di buon mattino; come il palpito di un’onda; il bacio di un’onda; gelida e pungente eppure (per la fanciulla di diciott’anni ch’ella era allora) solenne: là alla finestra aperta, ella provava infatti un presagio di qualcosa di terribile ch’era lì lì per accadere; e guardava i fiori, agli alberi ove s’annidavano spire di fumo, alle cornacchie che si libravano alte, e ricadevano; e rimaneva trasognata, fino a che udiva la voce di Peter Walsh: “Fate la poetica in mezzo ai cavoli?” – aveva detto così? – oppure: “Preferisco gli uomini ai cavoli?” – aveva detto così?
Doveva averlo detto una certa mattina a colazione, quando lei era uscita sul terrazzo… Peter Walsh!
Sarebbe tornato dall’India quanto prima, a giugno o a luglio, ella non rammentava più, ché le sue lettere erano disastrosamente monotone. Erano i suoi motti che vi si imprimevano in mente; i suoi occhi, il suo temperino, il suo sorrido, la sua orsaggine e, quando milioni d’altre cose erano interamente svanite – strano davvero! – poche parole, come quelle a proposito dei cavolfiori
.

da Mrs Dalloway,Virginia Woolf

Un flusso di poesia in prosa la “mia” Virginia Woolf con un romanzo pilastro della sua carriera di scrittrice e cardine della letteratura inglese.

Tra i miei romanzi preferiti: Mrs Dalloway è intriso di mistero, dramma ed è una vera e propria riflessione sull’ esistenza.

Mrs Dalloway è un romanzo di vita e di vite che si intrecciano, di emozioni celate e manifestate.

É il romanzo scritto da una donna per le donne che vivono le passioni e riflettono sull’essenza delle cose  e per tutti coloro che amano scrutare l’animo umano, proprio come Virginia Woolf.

mrs dalloway

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Casa Lettori #LibriParlanti

Oggi su Casa Lettori  il mio contributo per l’ hashtag  #LibriParlanti, un libro intriso di emozioni ed esperienze di vita. Il tema della disabilità e della genitorialità affrontato con la stessa delicatezza con cui si accarezza un bimbo appena nato… 

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Insegnare a Bambini e Ragazzi ad Amare la Lettura!

Nove modi per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura

 

1. Presentare il libro come un’alternativa alla TV

2. Presentare il libro come un’alternativa al fumetto

3. Dire ai bambini di oggi che i bambini di una volta leggevano di più

4. Ritenere che i bambini abbiano troppe distrazioni

5. Dare la colpa ai bambini se non amano la lettura

6. Trasformare il libro in uno strumento di tortura

7. Rifiutarsi di leggere al bambino

8. Non offrire una scelta sufficiente

9. Ordinare di leggere per insegnare ai ragazzi a odiare la lettura

tratti dal libro di Gianni Rodari  ”Scuola di fantasia” Editori Riuniti 1992


Nel mio studio ho un cartoncino  su cui ho riportato punto per punto le parole di di Gianni Rodari, celebre scrittore e pedagogista “Nove modi per insegnare ai ragazzi ad odiare la lettura “

Il Rodari evidenzia, con un certo humor, come spesso l’ attenzione degli educatori a promuovere l’uso del libro (e del libro “giusto”) può evidenziare addirittura degli effetti controproducenti !

Credo che l’ imposizione di qualsiasi cosa( di un’azione, di un cibo, di un indumento ecc.) sia uno modo sbagliatissimo per proporre al bambino (o all’adolescente) la “novità”, disapprovo i metodi impositivi che difficilmente regalano il risultato sperato!

 “Leggi invece di guardare la tv !” è una invito frequente che suona più come un castigo che come un invito ad immergersi in una nuova avventura fatta di personaggi e luoghi  da immaginare con la propria fantasia ! Per carità, ciò non toglie che la tv abbia alcuni meriti, anche educativi( ad esempio rende familiare il linguaggio , mette in circolo varie informazioni attraverso il suono, le immagini…) !

O quando si propone un libro al posto di un fumetto (il buon vecchio sempre amato Topolino, o altre fumetti più o meno celebri) quasi come se si ritenesse una lettura di serie B. Il fumetto non è che lettura sotto una forma diversa, è sempre veicolo della lingua intaliana ed anzi- specie in alcune fasi dell’infanzia, – è molto importante abbinare le immagini alle parole perchè il bimbo “visualizza”  il contenuto del discorso.

E,vogliamo parlarne della colpa che continuamente si attribuisce ai bimbi per la scarsa volontà di leggere? Ci rendiamo ,invece, conto che ci sono case in cui non non entra mai un libro? Saloni con divani di pelle e mibili all’ ultima moda e neppure uno spazietto che contenga poche decine di libri? E’ vero, ora si è passati alla digitalizzazione della cultura ( e te ne parlerò nei prossimi post) ma il libro cartaceo esiste e l’odore delle carta stampata è così sempre inebriante! Ricordo me piccina che dicevo alla mia mamma che l’ odore delle pagine mi piacevano quasi più di quelle di una torta ( e ce ne voleva, sono nata golosissima  🙂  )

Se i bimbi non amano particolarmente la lettura è anche per lo scarso esempio che hanno in famiglia: quanti leggono la favola della buonanotte ai propri pargoli o quante mamme/ papà leggono un libro o anche un giornale( anche un quotidiano!)  nei ritagli di una vita sempre frenetica (che ben conosco 😐 ) ?

E anche quando si propongono dei testi sempre bene è presentare diversi titoli, far visionare varie copertine (il più possibile illustrate), insomma creare la scelta! 

Ordinare al prorio figlio di leggere in quel preciso momento o a tale ora è pura imposizione di quello che dovrebbe essere un piacere…Si può imporre un piacere?!?

Leggere non è dovere, è un piacere da condividere con la famiglia, aiuta la crescita intellettiva dei bambini, stimola il linguaggio grazie all’acquisizione di nuovi termini, apre scenari possibili (immaginazione, fantasia e tante cose nuove da imparare! )

Quindi massimo impegno ,cara mamma e cari genitori, nel proporre al meglio questo prodotto senza tempo, il libro  😉  Chi ne gioverà sarà il vostro bimbo e tutti coloro che gli sono intorno! 

L'importanza della Lettura per i bambini

 

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