La signora Dalloway disse che i fiori li avrebbe comprati lei.
Lucy ne aveva fin che voleva, di lavoro. C’era da levare le porte dai cardini; e per questo dovevano venire gli uomini di Rumpelmayer. “E che mattinata!” pensava Clarissa Dalloway “fresca, pare fatta apposta per dei bimbi su una spiaggia.” Che voglia matta di saltare! Così si era sentita a Bourton: quando, col lieve cigolar di cardini che ancora le pareva di udire, aveva spalancato le porte-finestre e s’era tuffata nell’aria aperta. Ma quanto più fresca e calma, e anche più silenziosa di questa era quell’altra aria, di buon mattino; come il palpito di un’onda; il bacio di un’onda; gelida e pungente eppure (per la fanciulla di diciott’anni ch’ella era allora) solenne: là alla finestra aperta, ella provava infatti un presagio di qualcosa di terribile ch’era lì lì per accadere; e guardava i fiori, agli alberi ove s’annidavano spire di fumo, alle cornacchie che si libravano alte, e ricadevano; e rimaneva trasognata, fino a che udiva la voce di Peter Walsh: “Fate la poetica in mezzo ai cavoli?” – aveva detto così? – oppure: “Preferisco gli uomini ai cavoli?” – aveva detto così?
Doveva averlo detto una certa mattina a colazione, quando lei era uscita sul terrazzo… Peter Walsh!
Sarebbe tornato dall’India quanto prima, a giugno o a luglio, ella non rammentava più, ché le sue lettere erano disastrosamente monotone. Erano i suoi motti che vi si imprimevano in mente; i suoi occhi, il suo temperino, il suo sorrido, la sua orsaggine e, quando milioni d’altre cose erano interamente svanite – strano davvero! – poche parole, come quelle a proposito dei cavolfiori
.

da Mrs Dalloway,Virginia Woolf

Un flusso di poesia in prosa la “mia” Virginia Woolf con un romanzo pilastro della sua carriera di scrittrice e cardine della letteratura inglese.

Tra i miei romanzi preferiti: Mrs Dalloway è intriso di mistero, dramma ed è una vera e propria riflessione sull’ esistenza.

Mrs Dalloway è un romanzo di vita e di vite che si intrecciano, di emozioni celate e manifestate.

É il romanzo scritto da una donna per le donne che vivono le passioni e riflettono sull’essenza delle cose  e per tutti coloro che amano scrutare l’animo umano, proprio come Virginia Woolf.

mrs dalloway

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4 Comments on La Signora Dalloway (e la “mia” Virginia)

  1. Mammayoga
    4 dicembre 2015 at 21:19 (4 anni ago)

    Poesia in prosa… Scrittori capaci di questo ti calamitano alle parole e ti portano ad ascoltarte te stesso

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    • oltrechemamma
      4 dicembre 2015 at 22:56 (4 anni ago)

      ecco piera, virginia woolf con i suoi flussi di coscienza stimola la riflessione su se stessi e sugli altri. consiglio vivamente la lettura si questo libro e ,se vuoi, la visione del film “tHe Hours”
      !

      Rispondi
  2. Alloro MySerendipity
    4 dicembre 2015 at 21:56 (4 anni ago)

    Questo mi manca, devo assolutamente provvedere! Grazie per il tuo preziosi suggerimenti! Riesci sempre ad ispirarmi 🙂

    Rispondi
    • oltrechemamma
      4 dicembre 2015 at 22:54 (4 anni ago)

      non te ne pentirai;)

      Rispondi

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