mamma

 

 La vita non è acquistare e avere, ma dare e essere.
 Kevin Kruse

Mamma ergo sum. 

Nelle vesti di madre sono da sempre a mio agio.

Da sempre intendo sin dai tempi in cui giocavo a fare la mammina alle mie bambole.

Ho sempre trovato semplice “prendermi cura” di qualcuno e, probabilmente, ho indirizzato i miei studi verso le materie psico-socio-pedagogiche per questo.

Quando ho preso in braccio per la prima volta la mia prima figlia mi è parso di compiere un gesto naturale, già “acquisito”.

L’ho accudita fin dai primi giorni con disinvolutura, ma dove avevo imparato ad essere madre?

Ho avuto pazienza, calma, serenità anche nei momenti di sconforto tipici di una neo mamma. Li ricordo quei momenti: i pianti per le colichette, le piccole preoccupazioni di chi si prende cura di una “vita nuova”, di un nuovo respiro.

Quell’amore senza limiti di neo madre mi sembrava assolutamente naturale…

In entrambe le esperienze di maternità ho provato le stesse emozioni: non ti parlo di me come wonder woman, non lo sono e neppure lo sono mai  stata. Non è un post autocelebrativo, per carità!

I toni mielosi quando parlo di madri, maternità, infanzia mi appartengono, sì, questo lo riconosco.

Ma comunque: sono fallibile, come tutti.

Semplicemente ho vissuto positivamente la mia esperienza di mamma anzi…ALT! No, il termine esperienza indica quasi una fase, un momento di vita, un pezzo di strada percorso.

Io in questi panni ci so proprio nata 😀 Mamma fin da bimba, una bimba un pò mamma 😀

Oltrechemamma (eh,potevo non fare un riferimento al nome del mio blog? 😉 ) però sono giovane donna, professionista, innamorata delle mie piccole cose (i miei libri, le mie poesie, la mia musica, i miei quadri). Tutto mio, il mio mondo.

Ma, ciò che voglio dire, è che tutto viene comunque dopo l’essere mamma. 

Insomma, la più grande espressione di me? L’essere madre. 

Ci riflettevo oggi, riflettevo su scelte prese e da prendere.

In qualsiasi decisione da prendere anteporrò le mie figlie ad ogni cosa.

Non è eroismo materno, sono io, solo io. Elogio di me/mamma.

Celebrazione di un idillio senza fine, senza spazio, senza tempo…

Non ho l’esclusiva di questa “mammitudine” così spiccata,  😀 certo che no!

Grazie alla mia professione ascolto molte madri molto, simili a me.

Oggi mi andava di parlare, di scrivere di me.

Con la mia tisana relax  e un po’ di Chopin stasera tiro qualche somma, frastornata da tanti eventi ma con, in realtà, una strada dritta e ben delineata da continuare a percorrere: quella verso le mie piccole, adorate, profumate bambine.

 

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8 Comments on Mamma ergo sum

  1. Silvia Fanio
    16 marzo 2016 at 11:09 (3 anni ago)

    Sono cose che penso anch’io!
    Adoro essere mamma e non riesco a non prendermi cura del prossimo…
    Direi che siamo molto affini….

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    • oltrechemamma
      17 marzo 2016 at 23:37 (3 anni ago)

      Vero Silvia, molto bello condividere e trovarsi!

      Rispondi
  2. Mamma Today
    16 marzo 2016 at 12:23 (3 anni ago)

    Sono in perfetta sintonia con te! Anch’io fin da piccina mi sentivo la mamma delle mie bambole e quando è nato mio figlio è stato tutto molto naturale, come se facessi la mamma da sempre. Certo commetto un sacco di errori ma mi sento mamma nell’animo e ne sono felice ogni giorno di più!

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    • oltrechemamma
      17 marzo 2016 at 23:36 (3 anni ago)

      La gioia, il senso di pienezza…Che sensazioni meravigliose!

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  3. Mammayoga
    17 marzo 2016 at 0:01 (3 anni ago)

    Io non mi sentivo mamma, avevo una gran paura di diventare mamma fino a qualche anno fa..e mi ci sono scoperta e ritrovata,lo ero già dentro ma la paura a volte offusca.. E ora prendermi cura del mio bimbo è la cosa più naturale del mondo, non posso più pensarmi senza..Sì, c è la mia vita, le mie passioni, tutto quello che -ricordo avevi scritto tu tempo fa- ci nutre come persone e che non possiamo abbandonare..però, c’è un però.. una volta che sei mamma il destino di tuo figlio ti è caro di qualunque altra cosa. Grazie cara Oltrechemamma per un post così aperto e sincero.mi è venuto spontaneo raccontare un po’ di me 🙂

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    • oltrechemamma
      17 marzo 2016 at 23:35 (3 anni ago)

      E’vero, la paura alza una nuvola di polvere su di noi il più delle volte poi arriva la chiarezza, il cielo terso e la strada si illumina.
      In molte mamme durante il counseling ho riscontrato iniziale timore per la gravidanza, normalissimo e direi fisiologico. Accogliamo una vita dentro di noi, stravolgimento enorme! Un abbraccio grandissimo, cara mammayoga!

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  4. Mammachebrava
    17 marzo 2016 at 12:15 (3 anni ago)

    Ho sempre desiderato essere mamma…forse già da bambina…come scrivi tu!Le paure, le ansie ci sono sempre, soprattutto prima, ma poi quando ti trovi quel fagottino tra le braccia, con molta naturalezza lo coccoli, ti prendi cura, ti accorgi che quell’istinto l’hai sempre avuto!!Ed è bellissimo…ringrazio ogni giorno per il dono ricevuto! Grazie per la riflessione
    A presto

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    • oltrechemamma
      17 marzo 2016 at 23:13 (3 anni ago)

      Grazie a te per aver condiviso le tue emozioni di donna e mamma!

      Rispondi

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