La “madre”in Belle & Sebastien

Durante questo periodo denso di festività ho avuto modo di guardare un paio d’ore di tv durante le ore serali con le mie due V, con la complicità di una brutta tosse che ci ha costrette a rimanere a casa per diversi giorni.

Mi è capitato, proprio ieri, di scegliere di vedere, con le mie pupe, il film francese intitolato ‘Belle & Sebastien’, diretto nel 2013 da Nicolas Vanier.

Della trama del film se ne parla diffusamente sul web, mi fa piacere condividere con te una riflessione sorta spontaneamente durante la visione del film (quindi mi auguro tu l’abbia già visto;))

Il legame che nasce tra Belle e Sebastien è immediato, i due si capiscono come se “parlassero” con la stessa lingua.

Il cane Belle sembra un essere umano, a volte persino gli occhi sono espressivi ed in grado di comunicare un sentimento di gioia o tristezza.

Così che lo scodinzolare o l’abbaiare del dolce neppure si notano, ma lo spettatore riamane colpito da uno sguardo quasi magnetico di questo animale!

Anche big V, piuttosto timorosa nei confronti dei cani, ha avuto parole di affetto verso Belle ed esprimendo persino il desiderio di avere un cane “così buono”, ah,ah, ah!

Mentre guardavamo il film ho capito che Belle poteva esprimere la metafora della maternità. 

Sebastien, piccolo co-protagonista di otto anni, è orfano e nel film ci sono chiari riferimenti alla sua mamma che non c’è più,

Ecco che questo cane, che conoscerà in modo provvidenziale, rappresenterà l’ombra della madre ormai scomparsa da tempo.

Ecco un cane (una madre) che guida il suo padroncino, lo sorveglia, lo “coccola” con modi che vanno oltre rispetto a quelli tipici di un animale…quasi fosse un figlio.

Si stabilisce un contatto empatico tra Belle e Sebastien, una complicità straordinaria. 

Belle protegge il suo Sebastien, cerca  di metterlo in guardia dal male, sotto ogni forma.

Non sarebbe questo il modo di agire, *tendenzialmente,  di una mamma?

Una bella pellicola, buoni sentimenti, tanta speranza. 

Ps. *Spiegherò il perchè di questo avverbio in un prossimo post…

madre

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