La lettura: strumento di crescita e ponte verso l’esterno.

Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente  quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro”.

       Marcel Proust

Quello dell’importanza della lettura per i bambini è un tema a me molto caro.

Sono un’accanita lettrice sin da quando ero poco più che una scolaretta della scuola elementare, anzi no: forse ho amato la lettura ancor prima di imparare a leggere.

Mia madre mi raccontava, sin da piccolissima, emozionanti fiabe e favole.

Quasi ogni sera il mio rito pre-addormentamento era costitituito dal sorseggiare una calda camomilla e dall’ascolto di una bella storia, così tra i dolci ricordi dell’infanzia conservo gelosamente anche quei momenti serali, dolci e piacevoli.

Non è, quindi, un caso che io sia ancora oggi divoratrice seriale di libri e che speri che le mie figlie possano “ereditare” questa mia passione.

Già intorno ai tre anni ho inziato a legger a big V storielle dalla struttura narrativa estremamente semplice, accompagnate da illustrazioni colorate e dalle forme stilizzate.

Si trattava di libricini adatti alle prime letture per bimbi in età prescolare intorno ai 3 anni che ho, poi, riproposto a big V.

Con il passar dei mesi ho acquistato favole e fiabe con impianto narrativo sempre più complesso e, via via, sempre più lunghe.

La soglia dell’attenzione aumenta in relazione all’età del piccolo lettore, ma anche in base a quanto sia esercitato all’ascolto di una narrazione breve o complessa che sia.

Leggere ad un bimbo, sin dai primissimi anni di vita, aiuta a sviluppare le sue capacità cognitive ed emotive. 

L’acquisizione del linguaggio è facilitata grazie all’ascolto delle storie; pensa anche a quanto la fantasia e la creatività siano stimolate mentre il piccolo ascolta di avventure di cavalieri e condottieri, principi e principesse…l’immaginazione spicca il volo!

Inoltre, il rapporto tra adulto che legge e bambino si rinsalda perchè la lettura è amore, tempo prezioso dedicato al proprio figlio: anche questa è una dimostrazione di affetto e dedizione!

Nell’era dell’innovazione tecnologica e dell’uso dirompente di dispositivi hi-tech come tablet, smartphone e pc sarebbe opportuno che fosse incentivata la lettura per bambini già in tenerissima età per arginare, soprattutto, l’aridità affettiva ed emozionale derivante da un utilizzo indiscriminato di mezzi di comunicazione e divulgazione che poco aiutano l’essere umano a pensare e ad emozionarsi.

lettura
Big e little V alle prese con i racconti della sera, pur non sapendo ancora leggere:)

 

 

 

 

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3 Comments on La lettura: strumento di crescita e ponte verso l’esterno

  1. Silvia Fanio
    21 novembre 2016 at 22:20 (3 anni ago)

    Ogni sera leggo una favola a Polpetta ed è il nostro piccolo rituale della buonanotte.
    Anche a Pulcino piacciono le favore e capita che le ascolti pure lui, anche se è ancora piccino.
    Amo leggere e spero di trasmettere loro la mia passione per la lettura!

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  2. Mamma Today
    22 novembre 2016 at 9:02 (3 anni ago)

    Io alla sera non leggo la fiaba al mio piccolino, ma leggiamo durante il giorno. Ogni giorno dopo pranzo ci sediamo sul divano e gli leggo una storia. Per lui è un rituale, si sceglie il libro, me lo porta e io glielo leggo.
    Credo sia fondamentale apprezzare la lettura e penso che sia ancora più importante far capire ai bambini la valenza che ha leggere.
    Un abbraccio!

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  3. Mammayoga
    22 novembre 2016 at 13:19 (3 anni ago)

    Tra i momenti più teneri con mio figlio uno spazio va riservato certamente alla lettura insieme! Io mi distendo, lui pure e ci lasciamo trasportare in mondi nuovi ed emozionanti. Viva la lettura, sempre, ad ogni età!!

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