La donna attraverso lo sguardo di Angelo Sabato

Conosci Angelo Sabato? Nella sezione “Collaborazioni” troverai notizie su questo artista che è stato definito “multimediale” da Andrea Granchi, Maestro di specialistica in Arti Visive dell‘Accademia di Belle Arti di Firenze.

Con cadenza mensile su Oltrechemamma sarà pubblicata una fotografia che ritrae in modo del tutto originale la figura femminile.

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su cui influisce e da cui sembra essere influenzata. 

In un contesto pietroso lei si fa pietra immobile, chiusa, statica, parte di un muro o di una strada…non si sa.

Spicca sull’aridità della materia un volto chiaro racchiuso tra le mani che fanno da cornice ad un bocca carnosa e ad uno sguardo penetrante

Si esprime così, Angelo Sabato, sul suo progetto:

Anima fragile nasce come una visione sull’universo femminile, un universo complesso e per certi versi ancora del tutto sconosciuto. Le donne vengono ritratte senza filtri e l’ambiente circostante, in cui sono immerse, assume un doppio ruolo, fisico e psichico. Così il luogo abbandonato, dismesso, è metafora dell’enorme solitudine che molte donne, in questo preciso momento storico, stanno vivendo sulla propria pelle. L’indagine fotografica, alterna alla durezza delle ambientazioni di intere aree urbane abbandonate, fabbriche e altri siti industriali, a immense aree verdi, dove il soggetto si colloca in armonia con esso. Lo spazio (fisico) vuoto, diventa spazio dell’anima. Il soggetto è presente con tutte le sue fragilità e l’atmosfera di silenzio amplifica questo stato. Anima fragile è un viaggio sulla presenza cosciente della donna e per certi versi, desiderosa di riscatto.

 

angelo sabato

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5 Comments on La donna attraverso lo sguardo di Angelo Sabato

  1. Silvia Fanio
    8 aprile 2016 at 14:21 (3 anni ago)

    Bellissima foto e bellissima riflessione: si, le donne spesso sono sole perché questa società è ancora troppo incentrata solo sull’universo maschile…

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    • angelosabato
      8 aprile 2016 at 20:42 (3 anni ago)

      Ciao Silvia…Questo progetto nasce anche da questa disparità culturale della società in cui viviamo. Cerco di dare una mia visione, non solo estetica, a una problematica assai complessa, usando il linguaggio della fotografia.

      Rispondi
  2. angelosabato
    8 aprile 2016 at 20:48 (3 anni ago)

    Ciao Silvia, ti ringrazio.Questo progetto nasce anche da questa disparità culturale della società in cui viviamo. Cerco di dare una mia visione, non solo estetica, a una problematica assai complessa, usando il linguaggio della fotografia.

    Rispondi
  3. Mammayoga
    12 aprile 2016 at 22:26 (3 anni ago)

    Seguirò con grande interesse questa rubrica mensile! Parlare della donna e del suo ruolo attraverso l’arte fotografica, raccontarla… Trovo sia molto stimolante!!

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  4. Angelosabato
    13 aprile 2016 at 14:44 (3 anni ago)

    È un tema sempre attuale che cambia col mutare della società…. L’arte e la fotografia, in particolare, ha sempre indagato l’universo femminile e molto spesso lo si è fatto soltanto seguendo canoni puramente estetici di bellezza fini a se stessi.

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