Insegnare a contare e pazientare!

Sorrido mentre scrivo questo post.

Penso ai volti buffi delle mie piccoline mentre litigano, contendendosi il giochino ambito.

Tra sorelle e fratelli durante l’infanzia (purtoppo anche oltre, a volte) si litiga.

Scaramucce, dispetti, urla, pianti, morsi, spintoni, pizzichi: tutto questo può avvenire da un momento all’altro tra le calde quattro mura della cameretta di due radiose bimbe che si trasformano in agguerrite monelle litigiose 😯 

Le osservo nel gioco, mi diverte scoprire come si confrontano due bambine di età ravvicinata (quattro e due anni) nel gioco, come condividano il momento ludico foriero di gioia, sorrisi e… tanti pianti 🙂 

Il “casus belli” è quasi sempre un giocattolo che entrambe desiderano avere, il finimondo può accadere anche per un semplicissimo pezzettino di puzzle di 4 cm :mrgreen: 

Insomma

In genere la “sessione gioco” inizia con sorrisi dolci, abbracci, bacini e tanta voglia di sperimentare nuove situazioni di gioco manipolando insieme nuovi materiali, giochini, inventando situazioni divertenti con il “gioco di ruolo”.

I primi 20 minuti di idillio si trasformano, in genere,  in litigio e contesa.

Non intervengo spesso durante le loro diatribe è giusto che il confronto, anche se acceso, non sia sedato sul nascere ma che prenda forma perchè, così, costituirà un momento di crescita per entrambe. Ovviamente evito che la discussione sfoci in una scazzottata 😉 

Se non si giunge ad un punto di accordo allora metto in atto il giochino del “Conta e porta pazienza!”.

Per sedare gli animi furibondi delle pupe prendo l’oggetto tanto conteso, ad esempio il caro Cicciobello, e lo consegno ad una delle due contendenti chiedendole di contare fino a venti e che durante quei venti secondi (lunghissimi, ovviamente 🙂 ) il bambolotto sarà solo suo!

Dopo aver terminato di contare il gioco viene consegnato alla sorellina che farà lo stesso! 

Big V ha imparato a contare così e little V sta imparando parimodo, ha solo due anni per cui arriva facilmente a contare fino a dieci mentre dall’undici in poi… lavora di fantasia!

Ti assicuro, comunque, che con questo giochino il litigio prende nuova forma e diventa un momento formativo per il tuo piccolo che, guidato da te, potrà iniziare ad imparare a contare in modo decisamente ludico e imparerà cosa vuol dire pazientare, attendere il proprio turno senza smaniare e adirarsi rispettando il tempo che gli è concesso. 

In tal modo anche il litigio riveste un ruolo educativo per il bambino che eserciterà la pazienza e attribuirà maggior valore all’oggetto che possiede.

 

pazientare
fonte foto: web

 

 

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5 Comments on Insegnare a contare e pazientare!

  1. LaVitaFertile
    18 marzo 2016 at 15:07 (3 anni ago)

    Interessante strategia per calmare i bambini e, secondariamente, insegnare loro a contare. Due piccioni con una fava, si potrebbe dire. 😉
    Bacio. Carmen

    Rispondi
  2. LaVitaFertile
    18 marzo 2016 at 15:08 (3 anni ago)

    Faccio una prova, perchè mi sembra che non si riesca a commentare.

    Rispondi
    • oltrechemamma
      21 marzo 2016 at 0:20 (3 anni ago)

      Grazie Marina

      Rispondi
  3. mammayoga
    21 marzo 2016 at 14:27 (3 anni ago)

    Ricorrerò senz’altro a questa tua idea! Non la conoscevo, mi piace moltissimo! se possiamo evitare le scazzottate ;-))

    Rispondi

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