esposizione solare

 

La  scheda di approfondimento a cura dell’ Isitituto Mario Negri ti informa su come proteggere al meglio il tuo bambino da scottature o danni derivanti da un’ eccessiva esposizione al sole.

Buona lettura!


L’esposizione al sole fa bene perché favorisce la formazione nell’organismo della vitamina D, indispensabile per l’assorbimento del calcio e la sua deposizione nelle ossa; è necessario però evitare che il bambino si “scotti”.

Le scottature (forte rossore e bruciore della pelle) durante l’infanzia possono rivelarsi pericolose, in quanto in età adulta risultano associate ad aumento del rischio di insorgenza di melanoma.

Fino a sei mesi i bambini vanno tenuti sempre all’ombra.

Per i neonati utilizzare una carrozzina con tettoia; in ambiente esterno, talvolta anche all’ombra, può essere necessario applicare creme solari clinicamente testate e formulate a uso pediatrico, ai bambini con la pelle molto chiara.

Evitare esposizione nelle ore più calde: dalle 11:00 alle 17:00 circa (ora legale), è bene che i bambini stiano in casa.

Al mare o in montagna esporre i bambini in modo graduale e progressivo: durante i primi giorni far indossare una maglietta, un cappello a tesa larga e possibilmente occhialini con lenti con adeguato filtro UV.

Il bambino prende il sole anche quando è in acqua o sotto l’ombrellone. Nell’acqua il caldo non è percepito ed è più facile andare incontro a scottature.

Anche quando il cielo è velato o nuvoloso, nella prima infanzia, a causa della delicatezza della pelle, è possibile scottarsi.

Offrire spesso da bere al bambino, acqua, succhi frutti o altre bevande non fredde e a piccoli sorsi. Utilizzare creme protettive solari, ad alta protezione (almeno n. 30), applicandole prima dell’esposizione al sole e regolarmente ogni 2-3 ore.

E’ opportuno riapplicare la crema dopo il bagno, anche nei casi in cui si utilizzi una crema solare indicata come resistente all’acqua.

I bambini con carnagione chiara e capelli biondi/rossi hanno un maggior rischio di scottature e vanno maggiormente protetti.

È opportuno selezionare i prodotti solari privilegiando quelli dermatologicamente validati e formulati a uso pediatrico che garantiscono qualità e sicurezza in termini di schermi UVA – UVB, assenza di metalli pesanti, ipo-allergenicità.

Applicare la crema protettiva non vuol dire poter stare al sole tutto il tempo che si vuole!

 

Questo post, ricco di materiale informativo, è prodotto nell’ambito del progetto “Lo Sai Mamma” a cura del Laboratorio Salute Materno Infantile, IRCCS Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”, Milano in collaborazione con Associazione Culturale Pediatri e Federfarma Lombardia”.

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2 Comments on I bambini e il sole

  1. Silvia Fanio
    27 luglio 2016 at 10:09 (3 anni ago)

    Sempre utili questi consigli.
    La pelle dei nostri bambini è delicata ed è sempre importante proteggerli.
    troppe volte si sottovalutano gli effetti del sole.

    bellissimo ed utilissimo post!

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  2. Mammayoga
    27 luglio 2016 at 22:50 (3 anni ago)

    Devo dire che il primo anno di vita soprattutto sono stata piuttosto fissata con la protezione solare ma alla fine leggendo quedte indicazioni sono contenta di averlo fatto. Adesso sono più tranquilla ma la protezione 50 non manca mai 😉

    Rispondi

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