Esiste una ricetta “anti-capricci”?

La risposta è sicuramento NO!

Nella prassi pedagogica di madre, ancor prima che educatrice, mi rendo conto ogni giorno di più che il 

Non si può “prevenire” un capriccio: si può “gestirlo” e sedarlo, questo sì.

Tramite il capriccio il piccolo  impone se stesso: anche se piccino, il bimbo (dai due anni circa) ha voglia di esprimere le proprie emozioni e il proprio… punto di vista! 

capricci

«Cara mamma, io esisto e agisco nel mondo e sappi che:

  • provo emozioni  (mi arrabbio, gioisco, divento triste) esattamente come te
  • so bene cosa mi piace e cosa no 
  • a tavola ho i miei gusti 
  • ho già le mie simpatie e antipatie per adulti e coetanei ( :mrgreen: )

Insomma, considerami un pargoletto che la pensa quasi come te!».

Rispettare le “opinioni” (anche espresse in toni per così dire “accesi”) del bimbo vuol dire riconoscere la sua identità e le emozioni che prova.

Non “reprimere” il capriccio con apocalittiche sgridate (o urla, meglio definite 😉 ) a cui, in realtà, cedono tutte le mamme del mondo, me compresa, ogni tanto.

Si sa- una mamma ha tanta pazienza, ma è un essere umano e può anche perdere la pazienza :mrgreen: 

Il capriccio va gestito. Come? Sforzandoti di comprendere i motivi per cui il piccolo “fa tanto rumore”! Insomma, un fattore scatenante di ira funesta esiste sempre, banale per te, molto importante per lui!

Il miglior modo per comprendere cosa prova in quel momento di bizze? Cerca di cercare di capire il suo mondo attraverso quello sguardo “verso l’alto”, corrucciato, arrabbiato, ma sempre tenero. Lo sguardo di chi ha ancora tutto da imparare, di chi riceve milioni di stimoli e cerca di dare tante risposte nel modo migliore che può!

Questo non si traduce in indulgenza a tutti i costi, no. Quella non educa, anzi.

 «Non urlare/Non ti arrabbiare ho capito cosa vuoi/cosa vuoi dirmi, cerchiamo insieme una soluzione…»

I bimbi sono tendenzialmente molto più recettivi di quanto credi, apprezzano chi, con tono fermo ma non adirato, cerca di “entrare in contatto” con loro.

Una buona dose di empatia, tanta pazienza e tanto amore saranno sufficienti a placare anche il peggiore dei capricci ma no ai sensi di colpa se la calma e il “self- control” ti vengono meno qulache volta!

Lui/lei è sicuramente in grado di capire che la mamma gli vuole sempre bene.

 

 

 

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6 Comments on Esiste una ricetta “anti-capricci” ?

  1. Mamma Today
    24 febbraio 2016 at 11:19 (4 anni ago)

    Di mio sono dotata di molta pazienza ma ogni tanto ammetto di innervosirmi pure io e alzare la voce, dopotutto siamo umane anche noi mamme 🙂

    Rispondi
    • oltrechemamma
      24 febbraio 2016 at 23:29 (4 anni ago)

      decisamente umane, terrene direi, ahahah! Buonanotte Mamma Today

      Rispondi
  2. Io con mio figlio
    24 febbraio 2016 at 20:01 (4 anni ago)

    Mah… Io sono in crisi davanti ai capricci, il mio primo bambino non ne ha quasi mai fatti ma il secondo… Ci vuole pacifnza! Io però non assecondo molto 🙂

    Rispondi
    • oltrechemamma
      24 febbraio 2016 at 23:34 (4 anni ago)

      Anche la mia prima pochi capricci, la seconda è una birbante picciosetta. Non assecondo, però, semplicemente cerco di fare cme scrivvo qui su il che vuol dire che sono in proporzioni uguali i si, i no e i forse 😉 è “pedagogia pratica” ma mai formula magica, per me,poi, le formule precofezionate non esistono, neppure i dogmi educativi. La pedagogia mi ha insegnato questo.
      Notte,cara!

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  3. mammayoga
    25 febbraio 2016 at 20:06 (4 anni ago)

    mi accorgo che certi capricci se io sono in un momento di serenità volano via facilmente…arrivano e passano come dire senza strascichi.. ma se in quel momento particolare sto rimuginando su qualche cosa ecco che il capriccio non fa altro che farmi venire fuori quel nervoso che era lì pronto a uscire ed ecco che si prolunga nel tempo. per questo sono sempre più convinta di quanto sia importante il lavoro su noi stesse, sulla nostra centratura e sull’azione del respiro. l’empatia, verissimo, non possiamo non allenarci alla pratica di questa con i nostri figli. un abbraccio cara

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