Dieta in gravidanza: niente ansie a tavola!

È questo il titolo che la dott.ssa Federica Marchese, biologa nutrizionista, ha deciso di attribuire al suo articolo sulla corretta alimentazione da seguire durante i nove mesi di gestazione.

Al termine troverai qualche breve nota sul suo profilo professionale.

Se hai domande da rivolgere alla dott.ssa Marchese scrivi all’indirizzo del blog: oltrechemamma@gmail.com o nella sezione “commenti” al termine dell’articolo.

Buona Lettura!


Oggi si fa un gran parlare della dieta in gravidanza, i medici sono sempre più attenti al peso della futura mamma e controllano attentamente che non aumenti troppo, sono terminati i tempi della raccomandazione delle nonne di “mangiare per 2”. In realtà, se si conduce un’alimentazione senza troppi eccessi, questa non cambia molto durante i nove mesi di gestazione…

dieta in gravidanza pancione

Certo occorre prestare più attenzione all’igiene a tavola; bisogna escludere tutti i cibi animali crudi o poco cotti, come gli insaccati e i salumi, evitare di consumare le verdure crude o gli alimenti non lavati in prima persona o da qualcuno di fiducia, bisogna lavare bene anche le mani dopo aver manipolato alimenti crudi prima di toccare occhi o bocca. Tutto questo per evitare parassitosi o intossicazioni alimentari, che allo stato attuale non sono frequenti nei paesi industrializzati come il nostro, ma è giusto ridurre al minimo il rischio. E’ da eliminare anche l’alcol, che attraversa la barriera placentare, pensate ai danni che una dose media crea all’uomo e proporzionate il tutto in scala, ne occorre una decisamente inferiore per creare gli stessi effetti in una persona “alta” pochi centimetri. Lo stesso discorso può essere applicato alle sostanze eccitanti come la teina e la caffeina, quindi si consiglia di ridurne l’assunzione.

Il resto delle raccomandazioni sono per la salute della mamma e per fornire i nutrimenti necessari alla crescita del piccolo. Non esagerare con fritti (non eliminare, ma non esagerare! La donna in gravidanza non è una donna malata), con i piatti elaborati o molto conditi per due ragioni: il tempo di digestione si rallenta, soprattutto negli ultimi mesi quando il bimbo preme sullo stomaco e questo tipo di pietanze necessita di una digestione più lunga, allo stesso modo può essere giusto inserire degli spuntini a metà mattina e pomeriggio per poter ridurre le quantità di cibo dei pasti principali; il secondo motivo è non sovraccaricare il fegato che lavora già in più durante la gravidanza.

È bene non esagerare nemmeno con gli zuccheri, questo non vuol dire escluderli totalmente o arrivare a desiderare un biscotto, vuol dire evitare di consumarne a tutti i pasti o spuntini, soprattutto quelli industriali; è consigliabile fare più torte o biscotti in casa, e questi o un po’ di cioccolato fondente possono assolutamente far parte della dieta quotidiana della futura mamma. Sempre più spesso si sente parlare di diabete gestazionale, negli anni sono cambiati i valori di riferimento per la diagnosi e la glicemia viene controllata di più, questo è per evitare che il feto nasca troppo grande complicando il parto o che aumentino i rischi di diabete e sovrappeso nel neonato.

I consigli che sicuramente rivolgo a ogni donna che viene da me durante questo fantastico periodo della sua vita è di consumare quotidianamente la frutta secca oleosa (noci, mandorle, nocciole ecc), i semi (sesamo, chia, lino, zucca ecc) e l’olio extravergine d’oliva per l’apporto degli acidi grassi essenziali, una piccola quantità di parmigiano, yogurt o latte per l’aumentato fabbisogno di calcio e fosforo, di preferire il pesce alla carne perché è ricco di omega 3 che contribuisce allo sviluppo del sistema nervoso del feto; di non esagerare con il sale per non accrescere il rischio di ipertensione, di consumare frutta e verdura ad ogni pasto e non escludere, ma allo stesso tempo non esagerare con i carboidrati complessi come pane e pasta.

dieta in gravidanza

In conclusione sono quasi le stesse cose che consiglio a ogni persona che vedo perché, come ho detto inizialmente, non cambia molto alle esigenze né caloriche né nutrizionali della donna in gravidanza, e i minerali di cui si ha un aumentato fabbisogno vengono forniti anche dagli integratori che vengono consigliati fin dalle prime settimane.

Dott.ssa Federica Marchese – Biologo Nutrizionista,  Salerno

Riferimento Telefonico 349/1355791   Contatto Facebook: Psiche&Nutrizione

 

dietaingravidanzaBiografia Dott.ssa Federica Marchese
Nata a Salerno nel settembre dell’86. Nel 2010 si laurea in scienze biologiche alla Federico II di Napoli e ha proseguito con la specializzazione in scienze della nutrizione umana presso il secondo Policlinico di Napoli. La laurea Magistrale è stata conseguita nel 2012 con acquisizione del titolo di Biologo Nutrizionista, ha proseguito con la formazione personale svolgendo attività di tirocinio presso il centro diabetologico e malattie metaboliche del distretto sanitario n° 67 ASL Salerno. Contestualmente ha cominciato un’attività di ricerca scientifica e volontariato presso il reparto di Cardiologia e quello di Chirurgia Bariatrica dell’Ospedale “G.Fucito” di Curteri (Mercato San Severino). Da subito ha cominciato ad approfondire le tematiche riguardanti i disturbi alimentari. Per seguire al meglio i pazienti con rapporto alterato e/o emozionale con il cibo ha realizzato, con la collega Psicologa Dott.ssa Sorgente, un percorso combinato di tipo psiconutrizionale. Attualmente continua a condurre le attività di ricerca scientifica e di volontariato oltre all’attività privata.

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3 Comments on Dieta in gravidanza: niente ansie a tavola!

  1. Stefy
    26 gennaio 2016 at 23:03 (4 anni ago)

    Un articolo davvero interessante!! Complimenti

    Rispondi
  2. Angi
    27 gennaio 2016 at 11:00 (4 anni ago)

    Ciao!
    Spesso purtroppo viene fatto un po’ di terrorismo psicologico alle gestanti… io in gravidanza ho mangiato di tutto, ovviamente stando attenta agli alimenti crudi per la toxo e a non assumere troppi zuccheri, e vedo che mio figlio sta benissimo e pure io!
    Non capisco il perché ci si debba allarmare tanto in gravidanza, se si seguiva una dieta sana, varia ed equilibrata prima della gestazione, la si continua normalmente anche durante i nove mesi. In tutto ciò credo sia molto determinante se il medico che segue durante la gestazione sia più o meno allarmista, io per fortuna sono stata seguita da un medico che mi ha sempre detto di stare tranquilla e mangiare un po’ di tutto (ovviamente con le giuste accortezze).
    Un abbraccio,
    Angi

    Rispondi
    • oltrechemamma
      16 febbraio 2016 at 22:42 (4 anni ago)

      Esatto, molto dipnde dall’impostazione che il curante offre alla propria paziente. In due gravidanze due approcci diversi: il terrorista ed il serafico ma prudente. Ovviamente ricordo con più gioia il secondo;)

      Rispondi

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