PapàChi è un papà?

Domanda assai complessa e che si presta ad infinite definizioni

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Se la donna, il più delle volte, si sente madre ancor prima che il figlio nasca  grazie allo splendido dono della gravidanza (un corpo che cambia, che ospita un’ altra vita) per l’ uomo non sempre è così. Egli diventa padre biologicamente, ma spesso solo con il trascorrere del tempo comprende le responsabilità e l’impegno che il nuovo ruolo comportano.

Il passaggio è da uomo a padre, quindi, non è immediato. Spesso molte neo mamme mi confidano di essere insoddisfatte del proprio partner nelle vesti di papà, in particolare i primi mesi dopo la nascita del pargoletto di casa. A loro dico di pazientare, di cogliere anche i momenti di “disagio” che il proprio uomo sta vivendo, cercando di comprendere che la novità di un essere umano a cui dare attenzione, cura e affetto (si spera per tutta la vita) è dirompente e comporta una “revisione” di se stesso, del proprio modo di condurre la vita, di gestire lo spazio e soprattutto…i tempi! 
Spesso accade che il neo papà risenta dei  ritmi sonno-veglia del piccolino che, quindi, spesso disturba la quiete notturna con pianti a dirotto o che “soffra” di un legame non più esclusivo con la propria compagna. 

Si aprono vari scenari circa la neo avventura di padre, molte sono le sfumature che si  possono cogliere e di alcune di queste parleremo più avanti approfonditamente.

Che tipo di padre è diventato il mio partner ve lo dirò presto…

Per ora, tornando alla difficile definizione di papà, ti comunico solo la mia: fortunata figlia di un padre  presente durante la mia infanzia ed ancora oggi  che sono adulta e genitore. Il (mio) papà è una guida, un sostegno quando scorgo poca luce in alcune situazioni, è la “manona” che accarezza le mie figlie, con amore, la stessa che accarezzava me molti anni fa; è anche rimprovero e scontro, a volte costruttivo a volte meno (il carattere forte è sempre stato una sua prerogativa;)) ma fa tutto parte del suo unico modo di essere il mio papà.

 

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4 Comments on Come nasce un papà!

  1. mammayoga
    26 ottobre 2015 at 16:47 (4 anni ago)

    ci voleva un post dedicato al papà.. siamo sempre concentrate sul nostro essere mamma che trascuriamo di parlare di loro, di quello che sentono e di come vivono la paternità. Grazie <3

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    • oltrechemamma
      26 ottobre 2015 at 23:42 (4 anni ago)

      In effetti è così, basta anche solo osservare la quantità di blog scritti da mamme e ben pochi quelli dei papà. Molteplici motivi,approfondiremo:)

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  2. Angela
    26 ottobre 2015 at 16:56 (4 anni ago)

    Io sono figlia di un uomo che mi ha amato e ama alla follia, ho avuto ed ho un padre presente che mi ha sempre saputa aiutare nei momenti più bui e che ha gioito con me nei momenti più belli.
    Mio marito per mio figlio è molto presente, lo ama, lo protegge, lo coccola, lo sente parte di se e ha imparato a ritagliarsi un ruolo tutto suo, ossia il rito del bagnetto è diventato un momento padre-figlio. Mio marito è presente ad ogni visita dal pediatra e ad ogni vaccino e l’unica volta in cui il mio piccolo è stato poco bene si è preso un permesso dal lavoro per stare con lui nonostante io non lavori e quindi non avevo problemi a stare a casa.
    Il papà ha un ruolo fondamentale nella crescita di un bambino, è una figura guida che aiuta quotidianamente la mamma nella vita da genitori 🙂
    Evviva tutti i papà partecipi della vita dei figli!!
    Un abbraccio,
    Angi

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    • oltrechemamma
      26 ottobre 2015 at 23:40 (4 anni ago)

      Ed è una testimonianza preziosa, una vera fortuna avere due uomini così nella propria vita!

      Rispondi

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