Crea sito

Senza categoria

Si può imparare ad amare?

Hai mai letto ” L’arte di amare” , celeberrimo saggio di Erich Fromm?

Il primo capitolo inizia così: “E’ l’amore un’ arte? Allora richiede sforzo e saggezza”. L’amore è un sentimento che richiede coraggio, saggezza , sforzo:  si può imparare ad amare secondo Fromm.

Paragono l’ amore ad una fonte da cui sgorga acqua fresca, ristoratrice.

L' Arte di amare
L’ Arte di Amare

Esistono vari tipi di amore,quello passionale , quello filiale, l’amore verso un’amica/o ecc. Secondo il mio punto di vista nessuno di questi amori si muove sulle coordinate della razionalità, quanto meno non dovrebbe farlo! 

Ahimè però la realtà in cui vivo, in cui crescono le mie figlie spesso smentisce ciò che penso circa l’ amore “non pensato” o “non calcolato”. 

Logica, calcolo, non rispetto di chi ci sta accanto, scarsa condivisione delle gioie e delle sventure ,anche piccole, quotidiane. Questo è quanto noto negli ultimi anni, individualismo e  nefasto desiderio di “arrivare sempre prima degli altri”  a discapito di rapporti autentici e basati su solidi sentimenti di amore, affetto e lealtà

Rimane, quindi, fondamentale non arrendersi e soprattutto dare il buon esempio ai figli, ai nipoti, ai bimbi e ragazzi che ci sono intorno. 

Che gioiscano, che partecipino del vero amore, dei buoni sentimenti  perchè amare è davvero un’ arte che si può apprendere .

 

 

 

 

Condividi su

I WISH – Il tag dei Desideri

Un’ amica affettuosa e davvero preziosa mi ha taggata in un TagPost molto simpatico ideato da questo delizioso blog 

i-wish-tag-desideri

Non mi è stato difficile capire cosa inserire nella mia I Wish List, ho pensieri che sono come sogni, quasi speranze:

 

  1. La serenità nella vita delle mie figlie, sempre e per sempre. Vorrei saperle contente dei momenti che vivono con me e, soprattutto, lontane da me (ad esempio quando sono all’asilo). Vorrei vivessero sin da ora, piccoline, empaticamente il rapporto con gli altri, che iniziassero a comprendere che vivere un momento ludico, ma anche di litigio, in modo “positivo” le aiuta a crescere. Che ogni rimprovero è costruttivo, che ogni lacrima pure.
  2. Desidero la salute per tutti i membri della mia  famiglia e di coloro a cui voglio bene e di avere la forza di affrontare i momenti negativi che, purtoppo, prima o poi capitano nella vita di ognuno di noi.
  3. Il terzo desiderio? Non voglio sfociare in retorica ma sogno un mondo dove regni la pace e la gioia, dove il conflitto sia sostituito dalla solidarietà e dalla voglia di fare rete. Dove si tenda una mano senza aspettarsi nulla in cambio, dove la diffidenza lasci spazio all’ accoglienza e all’ascolto sincero dell’ altro.

Perchè i desideri si trasformino in realtà assicuro il mio impegno e attenzione costante alla crescita delle mie bambine: prendersi cura di un figlio equivale a far crescere la società.

 

Nomino :

Scrivere al femminile

MammaCheBrava!

Scintille di gioia

Zebrart

Io con mio figlio

 

 

 

Condividi su

1 3 4 5