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Month: gennaio 2017

Oceania: uno sconfinato desiderio di conoscenza

Oceania: uno sconfinato desiderio di conoscenza

Un rigido pomeriggio d’inverno ed il desiderio di condividere due ore del mio tempo libero al cinema, con le mie bimbe.

Ammetto di aver “imposto” la visione di Oceania alle piccole dopo aver letto recensioni particolarmente entusiasmanti e aver ascoltato il giudizio di critici cinematografici durante un programma tv che seguo da molti anni, Cinematografo.

Le mie aspettative non sono state disattese: Oceania è un film che non si dimentica, ricco di spunti di riflessione per genitori e figli.

Questo lungometraggio Disney dura circa 103 minuti e la colonna sonora di Mark Mancina è già un motivetto che le piccole intonano spesso.

Mi ha particolarmente colpita la straordinaria grafica computer, l’acqua dell’Oceano Pacifico è cristallina, trasparente; ogni tratto somatico dei personaggi è curato nei minimi dettagli e sorprende in modo particolare la mimica facciale che richiama così puntualmente quella dell’essere umano in carne ed ossa!

Vaiana, protagonista della storia, è una sedicenne figlia ed erede del capo di un’isola polinesiana.

La giovane, che agli occhi di un padre autoritario appare irrequieta e scontenta della vita che conduce, non è altro che una ragazza in cerca della propria identità.

Per trovare la sua dimensione ha bisogno di recidere il “cordone ombelicale” che la tiene legata alla sua famiglia e di partire alla volta di mari e terre sconosciute, con coraggio e determinazione.

Durante questo lungo viaggio,  oltre a “conquistare” se stessa, risolve una situazione drammatica in cui è coinvolta la sua famiglia ed il suo popolo d’origine, incontra temibili mostri e affronta tanti ostacoli.

Raggiunge l’ambita meta (la salvezza del suo popolo e la piena consapevolezza di se stessa) dopo aver fronteggiato molti pericoli e dopo aver gestito un complesso rapporto con Maui, figura maschile rilevante nel film con cui intrattiene, in un primo momento, un rapporto conflittuale che poi diventa sereno e disteso.

Probabilmente il motore dell’intero lungometraggio è proprio la ricerca della consapevolezza della donna in quanto tale, la certezza di poter raggiungere un obiettivo basandosi completamente sulle proprie capacità innate ed acquisite.

Vaiana non disdegna l’aiuto di Maui, ma desidera farcela da sola, grazie alla sua determinazione e alla sua brillante intelligenza.

Così il ruolo della donna spesso vilipeso, a mio parere nelle fiabe Disney, si veste di luce nuova: l’eroina raggiunge la tanto ambita meta grazie alle sue capacità, dalle sue fragilità trae coraggio.

In “Oceania” la protagonista basta a se stessa, pur avendo sempre considerevole rispetto per le persone che la amano e che, proprio per tale motivo, vorrebbero soffocarne l’ansia di affrontare la realtà e, dunque, il desiderio di appagare la sua sete di conoscenza.

 

oceania

 

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Olio di palma, l’annosa questione

Olio di palma, l’annosa questione

La dott.ssa Federica Marchese -biologa e nutrizionista- Psiche&Nutrizione– illustra le caratteristiche del tanto discusso olio di palma.

Buona lettura!


 

Dal frutto del palma si ottiene sia l’olio di palma che quello di palmisto, rispettivamente dalla parte più esterna e arancione del frutto (polpa) e dalla parte più interna e bianca (seme).

Quindi tutto il frutto ha una buona componente lipidica, ma i due olii hanno caratteristiche organolettiche molto differenti.

In entrambi i grassi saturi prevalgono sui mono e polinsaturi (costituenti principali dell’olio extravergine d’oliva, per fornire un metro di paragone), ma nell’olio di palmisto sono più dell’80%, in quello di palma meno del 50%.

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Consigli beauty e wellness post “abbuffate” a tavola

I consigli di bellezza e benessere di Stefly  per ritornare in forma dopo gli stravizi natalizi a tavola;)

Buona lettura!


Consigli beauty e wellness post “abbuffate” a tavola

Ed eccoci qua, dopo cenoni, feste, e tutti i bagordi di questi giorni a fare i conti con i chili di troppo e non solo… il nostro corpo e la nostra pelle sono i primi a dirci ORA BASTA!!!

Ci sarà chi vedrà la pelle più spenta, qualche brufolo di troppo, pelle grassa.. io stessa che ho tendenzialmente una pelle secca tendo a lucidarmi di più perché il mio corpo cerca letteralmente di eliminare le scorie… allora che fare oltre che una dieta e una sana alimentazione?

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La “madre”in Belle & Sebastien

La “madre”in Belle & Sebastien

Durante questo periodo denso di festività ho avuto modo di guardare un paio d’ore di tv durante le ore serali con le mie due V, con la complicità di una brutta tosse che ci ha costrette a rimanere a casa per diversi giorni.

Mi è capitato, proprio ieri, di scegliere di vedere, con le mie pupe, il film francese intitolato ‘Belle & Sebastien’, diretto nel 2013 da Nicolas Vanier.

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