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Month: ottobre 2015

Un magico evento: Baby Day a Miragica

“Mamma, quante ore mancano per andare a Miragica? ” 

Big V mi avrà  rivolto questa domanda almeno duemila volte, è impaziente di prendere parte, insieme alla sorellina, al Baby Day di  domenica 4 ottobre a Miragica!

Conosci Miragica, questo meraviglioso parco a tema del sud Italia? Ecco qualche notizia in merito e come arrivarci! 

Miragica è situato nella zona Asi di Molfetta (Bari) e si estende su una superficie di circa 100.000 mq.

Al suo interno vi sono 24 attrazioni inclusi cinema 4D, area stunt, teatro, aree verdi, punti ristoro/pic nic e cinema. E’ possibile raggiungere il parco con l’ autostrada A14 Bologna-Taranto uscita Molfetta, con la Superstrada adriatica SS 16 bis uscita Molfetta zona industriale o Bisceglie Sud. Con il treno stazione ferroviaria di Molfetta a 5 km di distanza. In aereo Aereoporto Bari Palese a 20 minuti.

Proprio domenica 4 ottobre a Miragica esplode l’allegria, in occasione della Giornata delle Famiglie, con Baby Day…Aspettando Halloween: un programma ricchissimo di appuntamenti pensati per i bimbi e specialissime promozioni anche per mamma e papà!

Anche i pancioni delle mamme sono in festa e si potranno trasformare in zucche super colorate!

Miragica Baby Day
Miragica Baby Day

 

 

 

 

 

 

              Eccoti il programma dell’ Evento:

  •  raduno dei tricicli con ingresso gratutito per i bimbi con età inferiore ai 5 anni che  si presenteranno a bordo del loro triciclo(con la collaborazione della scuola  di  ciclismo Ludobike)
  •  casting moda per i più piccoli ( Professione Bimbo)
  •  esibizione di danza con piccoli protagonisti (Scarpette Rosa)
  •  dimostrazione di disostruzione pediatrica (Croce Rossa)
  •  belly painting per mamme in dolce attesa (Cesvim)
  •  giochi per i bimbi (Hakuna Matata)
  •  tante altre divertenti sorprese davvero per tutti!

Ragni giganti, streghette, balle di fieno e zucche accoglieranno gli ospiti! Ma non è tutto.Da sabato 3 ottobre cambia lo spettacolo in teatro: il piccolo Samy ha smesso di girovagare nel mondo della fantasia e si prepara ad accogliere trasformisti e maghi tra infinite  emozioni e colpi di scena! Uno spettacolo da vedere in cui la strega protagonista conquisterà il cuore di tutti 🙂

E, aspettando Halloween, le novità sono solo all’ inizio! Se desideri maggiori informazioni clicca su http://www.miragica.com

Allora, hai deciso di venire con noi ?  😉  🙂 

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Intramontabile Pan di Spagna: ricetta perfetta!

Dunque, i dolci sono il mio debole. Dante  mi avrebbe sicuramente  collocata  nel girone dei golosi 🙂 

Mi piace il sapore dello zucchero, il profumo che emana una torta appena sfornata o un croccante biscotto. 

Tra le mie torte preferite c’è il Pan di Spagna, intramontabile dolce amato da grandi e soprattutto bambini! Se desideri sapere come decorare un Pan di Spagna per una ricorrenza (ad esempio il compleanno del tuo piccolino) clicca qui http://www.pianetamamma.it/donna-e-mamma/torte-di-compleanno-per-bambini-base-farcitura-e-decorazioni.html

Ho preparato il composto con l’ ausilio del magico Bimby  ma puoi  usare anche le classiche fruste o l’ impastatrice!

Dosi per un Pan di spagna semplice, buono e veloce:

  • 4 uova, meglio se a temperatura ambiente
  • 260 g di zucchero
  • 260 g di farina 00 (o per dolci, o manitoba)
  • 50 g di acqua
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito per dolci 

Pan di SpagnaInserire nel boccale del Bimby prima le uova e lo zucchero 10 sec. vel. 6, poi subito dal foro del coperchio con le lame in movimento aggiungere farina e far  lavorare il bimby per altri 40 secondi.

Versare, sempre dal foro del coperchio, l’ acqua e subito dopo il lievito ed il sale. Far lavorare altri 10 secondi a velocità 5.

Ciò fatto, versare il composto in una teglia preferibilmente da 26 cm di diametro.

Infornare in forno statico a 160 gradi circa, per quanto questa della temperatura sia un’ indicazione  di massima: è il tuo forno che “detta le regole” in realtà 😉 quindi il Pan di Spagna potrà cuocersi in più o meno tempo.

Una volta sfornato lascialo raffreddare bene e poi farciscilo o bagnalo a piacere! 

Buonissimo, parola di piccola chef golosa e mamma contenta!

Pan di Spagna

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Allattamento: buona la seconda!

Oggi inizia la Settimana dell’ Allattamento sino al  7 ottobre (per approfondimenti sull’iniziativa clicca qui  (http://www.pianetamamma.it/il-bambino/allattamento-il-bambino/settimana-allattamento-materno-2015-eventi.html) ricordo la mia esperienza con le piccoline! 

 

Durante la mia prima gravidanza iniziavo a raccogliere informazioni sull’ allattamento al seno, desiderosa di acquisire ogni notizia possibile per essere una super mamma in grado di allattare con naturalezza ed efficacemente. Per efficacemente intendo senza incontrare problemi di ragadi, ingorghi mammari o (per usare un’espressione che tanto piace) il temuto “poco latte” !

Ebbene la mia prima  esperienza di madre allattatrice è stata purtoppo disastrosa. Big  V piangeva spesso, dormiva male e aveva le famigerate coliche. In clinica mi fu proposto, piuttosto velocemente, un mini biberon di latte artificiale.

Lei si  lamentava perchè aveva fame, Io mi rattristavo un pò sentendola piangere: essendo così piccina (poche ore di vita) non poteva  lamentarsi per capriccio, era evidente che avesse fame, povera piccola! 

L’ ostetrica mi diede qualche consiglio, in modo piuttosto sbrigativo, su come avviare l’ allattamento al seno: dalla postura da assumere  al posizionamento delle labbra della piccolina.

Avrei desiderato una maggiore attezione verso un tema così importante e vitale come l’ allattamento, un aiuto concreto ad una neo mamma alle prese con una vita nascente, tante amozioni e dubbi!  

La mia prima esperienza di allattamento iniziò, quindi, maluccio. Tornata a casa, le cose non miglioravano. Big V piangeva, molto probabilmente l’attacco  non era corretto,  a forza di darle la famosa “aggiunta” di latte artificiale la mia piccola aveva perso un buon ritmo di suzione e anche il desiderio di nutrirsi dalla sua mamma: quasi si era abituata alla tettarella del biberon 🙁 

Ammetto poca grinta e molta sanchezza, “gettai la spugna” troppo facilmente senza impegnarmi a fondo e così posso definire la prima esperienza di allattamento relativamente soddisfacente! Ma mi è stata concessa, per fortuna, una seconda possibilità .

Due anni dopo Big V nasce little V, rivivo i timori e le gioie del parto e … le ansie di un nuovo  allattamento. Questa volta però il percorso è stato diverso e certamente meno accidentato grazie all’ esperienza vissuta in precedenza!

Allattamento

Ho contattato una Consulente de La Leache League che mi ha mostrato, durante un rigido pomeriggio invernale, finalmente in modo esaustivo e preciso il giusto approccio all’ allattamento . Ci siamo accomodate sul divano del salotto e abbiamo iniziato a provare il miglior attacco della piccina al seno: pochi strategici consigli, tanta dolcezza ed empatia hanno reso la nuova esperienza davvero speciale ed è stato l’ inizio di un idillio durato per tanti mesi! 

Sarebbe bastata vera professionalità, decisamente più vicinanza emotiva e sostegno con dimostrazioni pratiche  per vivere positivamente anche la prima esperienza .

Intendiamoci, l’ allattamento è stato ed è un momento fisiologico naturalmente collegato alla nascita di un figlio;  qualora, però, ci siano problemi non ti scoraggiare! Perseverare mirando serenamente all’ obiettivo  offre un feedback soddisfacente ed emozionante per te mamma e anche per il tuo cucciolo.

 

 

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