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Happy Birthday Oltrechemamma!

Happy Birthday Oltrechemamma!

. Mi voglio bene, da un pò ho deciso di volermene (e dovermene volere) anche di più.

Me ne sono voluta tanto, tantissimo quando ho deciso di aprire questo blog su Pianetamamma. 

Avvertivo l’esigenza di uno spazio mio, ma da condividere (perchè io sono sempre molto “mia” ma volentieri condivido un po’ di me con chi sa toccare bene-ma deve saperlo fare molto bene- le mie corde).

Ho scelto PianetaMamma perchè nutro “affetto” verso un portale che è stato un punto di riferimento web durante la mia prima gravidanza e, molte amicizie che permangono nel tempo nonostante la distanza e il tempo, sono nate sui forum proprio di PianetaMamma.

Quindi grazie PianetaMamma.

La gratitudine mi lega poi molto, moltissimo ad una blogger conosciuta nel mare magnum dei social. Ho apprezzato il suo blog e ho deciso di ascoltare il suo consiglio: aprirne uno mio. 

Nonostante le iniziali titubanze derivanti dal fattore tempo frazionatissimo nella mia vita quotidiana (ebbene sì, sono una tra i tanti  che “vanno sempre di fretta”), la mia collega blogger mi ha convinta che fondare un mio sito (perchè per me un blog è un microcosmo, una piccola dimensione parallela) sarebbe stata una buona opportunità per me,già piuttosto social addicted, ma in modo più smart;) 

Quindi grazie http://myserendipity.it/

Nasce http://blog.pianetamamma.it/oltrechemamma/. E cresce, rapidamente.

Sono contenta, è una mia creatura, ma non solo mia, no: è anche tua e di chi come te mi segue da ben 12 mesi leggendomi tra i post di questo mio dolce angolo “nascosto”, dove condivido un pochino di vita privata e molto di quella professionale. Due vite che si intrecciano e a volte sono così strette da sembrarne solo una…

Oltrechemamma inizia, poi, ad aprire le porte a professionisti eccellenti come Psiche&NutrizioneStefly_recensioni, Angelo Sabato, Carmen Innocenti ,l’ Istituto Mario Negri . Si viene a delineare una piccola redazione grazie a cui Oltrechemamma cresce ma che a sua volta nutre i suoi collaboratori.

Ecco lo scambio, la condivisione. Perchè non condividere una porzione del proprio sapere con migliaia di altre persone attraverso una piattaforma comune? 

E si inseguono quindi  i miei passi e quelli della “Redazione” di Oltrechemamma, di cui vado molto fiera. Una Redazione che offre sapere virtualmente e non…(e a tal proposito stay tuned, eventi “in presenza”  previsti nei prossimi mesi;) )

Progetti, idee, cultura, blogging, sharing. Se dovessi creare il mio brainstorming per definire Oltrechemamma scriverei queste parole, in primis.

E poi ultima, ma non meno importante, questa: passione.

Passione che arde. Passione per ogni singolo contenuto condiviso.

Il mio blog è anche un po’il tuo.

Con emozione.

Sara

Ps.Special thanks al webmaster di Oltrechemamma : Alessandro Musa 

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Pedagogia del “quotidiano”

Pedagogia del “quotidiano”

Ricomincia la scuola. Ricominciano i ritmi serrati lavoro, bimbe da accompagnare in ogni dove della città (eh eh, ora ho una piccola ginnasta che va sostenuta, con grande rammarico per little sempre un po’ “al traino”!). Ah, destino dei secondi figli, direbbe più di qualcuno!

Sono contenta di aver ripreso le attività pre-estive, contenta di una regolarità (seppur frenetica) che riprende.

Non riuscirei a condurre una vita senza ritmo, non mi apparterebbe…Magari con meno ansie e risparmiandomi qualche dispiacere, quello si…

A proposito di ritmi quotidiani, un memorandum per te mamma e donna che vivi la giornata intensamente, probabilmente come me. 

Potrà spesso assalirti l’ansia di non poter onorare ogni impegno preso per te o per i tuoi figli ma…il dono dell’ubiquità, il teletrasporto ed il problem solving non sempre sono a portata di mano;)

Accettiamo i limiti che ESISTONO, non titto è sempre possibile portare avanti al meglio e, soprattutto, non tutto ogni giorno (e questo è in monito che ben si adatta anche a me, nota per essere integerrima edecisamente pignola) 

Volere tanto da sè è importante, ci serve un’ottima dose di autostima e di determinazione. Portare avanti la “scaletta” dela giornata non saltando alcun gradino nella everyday life è difficile: tutto si può, intendiamoci che volere è potere, ,ma quando tu madre sei stanca o non stai bene pensa che forse hai bisogno di allentare il ritmo.

La contropartita è, molto spesso, avere un figlio un pò agitato, inquieto.

Sei uno specchio, la tua serenità sarà quella del piccoletto/a , in particolar modo in alcune fasce di età.

Quindi, mamma, impegnati, struggiti, combatti, produci ma ponendoti dei limiti. 

Il tuo cucciolo ti “usa” come uno specchio: rifletti su quanto ti dico…

Ed ora drink a cup of coffee :mrgreen: perchè di energia,di forza, per testa e corpo ne avrai bisogno davvero tanta e quando credi di non riuscire a fare bene una cosa non autoflagellarti: esiste un rimedio a tutto, o quasi 😉 

ps.E ricorda che le supermegagalattiche mamme sedicenti non esistono, no panic davvero 😉 

Parola di Oltrechemamma 🙂 

Pedagogia del" quotidiano"

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Il Sana? Life bio!

Il Sana? Life bio!

La rubrica Beauty di  Stefly continua a regalarti consigli utili: per te che sei donna e  mamma (o donna e mamma;) ) attenta a curare la tua bellezza e a sentirti sempre in ordine. 

Buona lettura!


Vi presento il  SANA

Care lettrici poiché quest’anno per la seconda volta sono andata a visitare il Sana , salone internazionale del biologico e del naturale che si tiene a Settembre a Bologna (siamo già alla 28° edizione!!), ve ne voglio parlare un po’, specialmente se siete interessate al mondo biologico o vegano!

Quest’anno, dopo un’assenza 2 anni, ho notato un notevole aumento di amatori oltre che di operatori del settore perché ormai in un modo o nell’altro ci si avvicina progressivamente di più a questo nuovo e più rispettoso stile di vita.

La fiera solitamente si tiene dal venerdì al lunedì e al suo interno si articola nel seguente modo:

  • Padiglione dell’alimentazione biologica
  • Padiglione della cura del corpo naturale e bio
  • Padiglione green lifestyle

Inoltre, c’è uno spazio dedicato all’alimentazione vegana, il VeganFest, e c’è un programma giornaliero con incontri e approfondimenti con personaggi dei vari settori.

Io naturalmente mi sono soffermata maggiormente nel padiglione della cosmesi dove, oltre ad acquistare prodotti con una buona scontistica ho potuto vedere le novità che le varie aziende (italiane e straniere) hanno creato.

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Ho potuto conoscere molte persone del settore, farmi consigliare, farmi truccare con prodotti totalmente naturali e ascoltare tutte le nuove scoperte sulle erbe officinali e integratori alimentari.

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Si possono provare creme, farsi coccolare da esperti massaggiatori ayurvedici, provare strumenti per il massaggio, ricevere campionconi, assaggiare tante cose deliziose.

Insomma consiglio ad ognuna di voi di andarci almeno una volta: scoprirete tante novità (quante aziende che presentavano, ad esempio, linee per mamme e bimbi!) !

Potrete assaggiare prodotti biologici provenienti da tutta Italia e conoscere nuove pietanze, scoprire detergenti per la casa completamente biologici, tessuti biodegradabili, articoli per l’arredamento, abbigliamento.. insomma al SANA si scopre o  si approfondisce un nuovo, mondo completamente green 😉 !

sana

Vi saluto proponendovi di seguirmi sul mio canale you tube, questo il mio contributo sul Sana 2016 https://www.youtube.com/watch?v=V70jd6VQcJU 

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Conosci l’hypnobirthing ?

Su Oltrechemamma  la dottoressa Carmen Innocenti -psicologa, antropologa ed educatrice prenatale- ti parla dell’efficacia dell’ hypnobirthing

Di cosa tratta, quindi, nello specifico l’hypnobirthing? Scoprilo in questo post e, se vuoi, potrai porre alcune domande all’esperta attraverso i commenti alla fine dell’articolo.

Buona lettura!


Cos’è l’hypnobirthing?

Quando parlo di hypnobirthing, alcune persone si mostrano interessate e vogliono saperne di più, altre mi guardano con un’espressione interrogativa e vagamente sospettosa.

Sicuramente sarà una nuova moda, una roba da hyppies e figli dei fiori, – penseranno – se questa pensa che mi metterò  in cerchio con altre invasate e mi farò cospargere di polline e petali di fiori per entrare in sintonia con l’universo e partorire in uno stato di trance, ha sbagliato persona.

Tanto poi quando mi arriva la prima contrazione, tutta la trance finisce fuori dalla finestra e cospargerò io di parolacce tutti coloro che mi stanno intorno.

A parte gli scherzi, capisco bene lo scetticismo rispetto al termine ipnosi. Io stessa, nei miei anni di studio e formazione in Psicologia, non ho mai voluto approfondire l’ipnosi terapia. Più avanti, però, quando mi sono appassionata al sostegno in gravidanza e cercavo un approccio che fosse semplice, pratico e soprattutto scientifico, ho scoperto l’hypnobirthing, e avuto modo di sciogliere i miei pregiudizi.

L’hypnobirthing è semplice

Si basa sull’ipnosi, che non è altro che uno stato alterato di coscienza, lo stesso in cui vai almeno due volte al giorno, poco prima di addormentarti e la mattina prima di svegliarti. Si tratta di uno stato di relax, calma e pace, caratterizzato da una maggiore attività dell’inconscio, la parte irrazionale, istintiva ed evolutivamente più antica del cervello. Dunque, non c’è niente di speciale o misterioso nell’ipnosi.

Molte persone pensano che andare in uno stato ipnotico significhi perdere il controllo di sè o essere manipolati. In hypnobirthing non si perde il controllo di sè, anzi è proprio tutto il contrario, lo si fa emergere.  

L’hypnobirthing è efficace

L’ipnosi si è dimostrata efficace nel trattamento di molti disturbi, tra cui ansia, fobie e comportamenti ossessivo-compulsivi, oltre che essere un valido metodo di sollievo dal dolore. L’ipnosi o autoipnosi per il travaglio e il parto è usato con successo da 15 anni in Inghilterra, dove l’hypnobirthing è certificato dal Royal College of Midwives. In alcuni ospedali è offerto gratuitamente come parte dei corsi preparto.

L’hypnobirthing è pratico

Si basa sul funzionamento naturale del corpo e della mente, per questo funziona allo stesso modo su tutte le persone. Poichè ogni mamma è diversa, però, l’effetto varia da una persona all’altra. In effetti, è la mamma a scegliere come usarlo, con la sua particolare sensibilità, carattere, storia personale e preferenze di parto.

L’hypnobirthing è scientifico

In un travaglio indisturbato è ridotta al minimo l’attività del cervello razionale, ossia la neocorteccia, sede delle nostre capacità più raffinate, la memoria e le funzioni che chiamiamo superiori, come linguaggio, logica, previsione delle conseguenze delle azioni. Contemporaneamente la parte più antica e meno razionale del cervello rilascia un cocktail di ormoni e neurotrasmettitori. In primis, l’ossitocina, che fa funzionare l’utero in travaglio, e che è prodotta anche durante l’orgasmo, negli abbracci, nei baci, quando ascolti della buona musica o ridi di una battuta divertente. E’ l’ormone dell’amore, del senso di intimità e connessione con gli altri, e del benessere. L’endorfina, invece, è la morfina naturale, rilasciata come conseguenza della grande quantità di ossitocina prodotta in travaglio; essa induce analgesia e uno stato alterato di coscienza, che ti aiutano a gestire le onde di ossitocina.

L’atto sessuale è molto simile al parto: entrambi sono meccanismi naturali, e nessuno ci insegna come farli; entrambi funzionano con un cocktail di ormoni del quale l’ossitocina è l’elemento più importante. Entrambi richiedono una riduzione delle interferenze esterne, in un ambiente fisico e mentale che sia caratterizzato da: intimità, relax, calma e senso di protezione. E qui entrano in gioco le tecniche di rilassamento, visualizzazione e respirazione dell’hypnobirthing.

Hypnobirthing sostiene la naturale capacità del tuo corpo di far nascere e ti dà le informazioni e le tecniche per fare della mente una tua alleata. L’obiettivo non è imparare qualcosa di nuovo, ma scoprire qualcosa di molto antico, e seguire il tuo intuito corporeo.

Se sei curiosa di sapere di più sull’hypnobirthing e su come funzionano corpo e mente in travaglio e parto, torna a trovarmi qui, per la seconda puntata!

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L’Unesco e la promozione della Pace

Una cara amica e lettrice di Oltrechemamma, la dott.ssa Claudia Morini, interverrà in qualità di relatrice al convegno intitolato “Il ruolo dell‘UNESCO nel promuovere la valorizzazione del patrimonio dell’Umanità e la Cultura della Pace”.

A Brindisi si parlerà di Pace ed Oltrechemamma non può che promuovere questo evento culturale e formativo: ogni genitore augura al proprio figlio di vivere in un mondo di “armoniosa” umanità in cui regni la Pace.

 

UNESCO

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