Del costante contatto radio con la suocera

TELEFONATE DELLA SUOCERA – Dimenticarsi di mia suocera non è possibile, e non per il motivo che tutte voi state pensando. Per quanto lei possa solleticare i miei istinti più barbari, tenermi sveglia la notte rimuginando su tutte le risposte più taglienti e acute che avrei potuto darle in quella o quell’altra occasione, eccetera, la vita di una donna adulta è piena e talvolta affannosa, per cui capita, più spesso di quanto si possa immaginare, che il pensiero di mia suocera resti estraneo dalla mia mente per giorni. Magari perché ho un progetto lavorativo che mi assorbe al 100%, una situazione che mi vede particolarmente coinvolta o simili, fatto sta che l’assenza del pensiero suoceresco mi fa sentire incomparabilmente più leggera, finché, TA-DAAAN, eccolo lì. L’sms, la mail idiota, o addirittura la chiamata non risposta con annesso messaggio lamentoso in segreteria. Non perché effettivamente mia suocera abbia qualcosa da comunicarmi, non ce l’ha e ormai non si sbatte neppure a cercare scuse tipo “Ti ho chiamato perché è suonato il mio telefono di casa e ho pensato che fossi tu” (peccato che hai l’identificatore di chiamate). Non mi deve dire assolutamente nulla, o meglio, ora che ci penso, sì, ed è: IO CI SONO. Resta connessa. Ricordati che domenica DOVETE venire a pranzo. Ricordarti che faccio parte della tua vita e così sarà per sempre, perché ti seppellirò – dettaglio macabro ma, nel caso di mia suocera, realistico nonostante i 40 anni di differenza.
SUOCERA INVADENTE – Figlia di una mamma “take it easy” e fricchettona, una che se andavo in vacanza con le mie amiche a 16 anni e le telefonavo dopo una settimana mi chiedeva “Cosa c’è?”, all’inizio non capivo tutto questo bisogno di restare in costante contatto radio: il mio allora fidanzato che, cascasse il mondo, doveva chiamarla ogni giorno.
So solo che oggi, con Whatsaapp, Skype & Co. è molto peggio. O meglio, potrebbe esserlo, non lo è solo perché ho bloccato mia suocera su Skype e le ho detto che non so usare Whatssapp.
Eh, sì.
Nel frattempo, ho capito che pretendere di restare sempre in contatto radio è la stessa cosa di pretendere che le persone vengano a casa tua o pretendere che accettino il tuo invito in pizzeria o in vacanza PERCHè PAGHI TU. Se tu sai di aver dato tutta te stessa ai tuoi affetti, se ami anche comportarti con correttezza verso gli altri non hai bisogno di pretendere nulla, non vuoi pretenderlo perché hai rispetto in primis di te stessa. Ma se invece la coscienza a posto non ce l’hai, è bene mantenere il contatto radio, onde accertarsi che la sottile ragnatela di ricattucci morali con cui sostieni tutti i rapporti della tua vita sia ancora in piedi, che nessuno abbia avuto il coraggio, anche per oggi, di chiamare le cose col loro nome.

6 thoughts on “Del costante contatto radio con la suocera

  1. Maffin il said:

    La mia chiama solo suo figlio.
    Ha capito che con me non ha speranza.

    L’altro giorno mio marito ha detto che sono migliorata e sono meno esplosiva.
    A luglio sono pure riuscita a mandarla a cagare con un giro di parole e parlando con tono normale.

  2. CheStress il said:

    Il punto è che io non capisco questa necessità di avere contatti così soffocanti. Per carità, d’accordo l’affetto dei nonni, però bisognerebbe pure capire che blindare una famiglia un fine settimana su due, lamentandosi sempre che è troppo poco, mi sembra un filo esagerato. Come pure ci può stare la videochiamata, ma non per passare venti minuti a dire “gioiaaaaa della nonnaaaaaaaa, dove abita la nonna??” ogni volta, perché poi è pure comprensibile che il bambino si stufi e voglia continuare i suoi giochi.
    Finché mio figlio si diverte, a me fa solo piacere farlo giocare coi nonni, perché il fatto che mamma e nonna non vadano d’accordo è un problema tra mamma e nonna. Non sopporto la lamentela della scarsa frequentazione, per esperienza personale ritengo che si possano avere ottimi rapporti coi nonni pure senza stare sempre attaccati.

  3. rosablu il said:

    evviva io da tre anni a sta parte il problema non ce l ho piu…grazie al cielo non mi chiama piu e non si fa piu sentire da me se vuole parla col figlio….la cosa mi puo anche dispiacere ma visto come si è comportata e come continua a comportarsi io non voglio avere nulla a che fare con lei…..

  4. Eccomi: mi ci ritrovo in pieno nella descrizione di questo post!
    Anche io ho avuto dei genitori molto tranquilli, che andando in vacanza (anche da giovanissima) non mi hanno mai stressato per avere routine di telefonate da fare ogni giorno. E questo atteggiamento molto tranquillo da parte dei miei ha fatto si che ora, da sposata, abbia piacere di sentire un po più spesso i miei proprio perché non mi è mai stato imposto niente.
    Per mio marito è diverso. Loro si sentono (o vedono) praticamente tutti i giorni e a me non tocca, se la gestisce lui.A lui arrivano spesso sms lamentosi farciti di senso di colpa dove gli viene ricordato che “è cambiato”, “che una volta non era così e si vedevano di più”, “che è andato non solo via di casa ma via in tutti i sensi”…una roba che a me fa salire un nervoso… se non fosse che mio marito crede che sia giusto così. Se fosse mia madre l’avrei già piallata, ma di brutto. Ma anche questo va bene. Se a lui non da fastidio non vedo come possa darne a me.
    La cosa che invece mal digerisco è l’onnipresenza di suocera & co. su social vari, perchè con quelli non si può avere un attimo di pausa, mai. Non puoi mettere (o non può mettere mio marito) qualcosa su facebook che dopo 1 millesimo di secondo arriva il “mi piace” e “il commento”…
    Poi sono costretta per quieto vivere a rimanere su un gruppo whatsapp creato da loro dove c’è tutta la famiglia di mio marito (suoceri e suoi fratelli) più fidanzato della sorella e io. Un supplizio… neanche mettere il silenzioso serve… mandano circa una ventina-trentina di messaggi al giorno INUTILI (foto del gatto, del cane, del cibo, del posto dove sono più tutti i messaggi di commento fatti di sole faccine). Non ho il coraggio di togliermi perchè spiacerebbe a mio marito ma non ce la faccio veramente più…uno spam continuo! Quindi SEMPRE in contatto, tutto il giorno. Però per le cose importanti non si usa nessun gruppo…in questo caso vengo direttamente ignorata!

  5. Mi madre mi telefona tutti i giorni (viviamo lontanissime) ma appunto, telefona a me! Quando i miei telefonano a mio marito è per fargli gli auguri o per dirgli qualcosa di utile.
    Mia suocera telefona a mio marito una volta a settimana, per chiedergli del tempo. Mi spiegò che lei telefonava una settimana a suo figlio ed una a me (a me invece per stracciarmi i maroni). Quindi le sue telefonate sono per obbligo.
    Bene, ogni volta che la sentivo al telefono mi diceva qualcosa di cattivo o irritante e io finivo per litigare con mio marito e restare nervosa per giorni. La bloccai e le litigate diminuirono nettamente.
    La risbloccai quando ero incinta, perchè ritenevo che la nonna avesse il diritto di essere informata. Che ve lo dico a fare?

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