LA VALIGIA PER L’ OSPEDALE, cosa portare?

Care mamme, ecco una domanda che spesso in gravidanza ci rimbalza per la testa: LA VALIGIA PER L’ OSPEDALE, COSA PORTARE???

Ci sono alcune mie amiche che fino alla fine non avevano accennato nemmeno a una borsa sopratutto per scaramanzia, altre invece sono arrivate a comporla piano piano durante la gravidanza. Poi ci sono quelle come me, che fremono nei preparativi (e che peccano di mania di controllo) , che non vedono l’ ora di munirsi di lista e penna per iniziare a spuntare e preparare i vari oggetti che comporanno la famigerata “valigia”!!!!!

Di fatto, per la prima gravidanza, alla fine del quinto mese avevo già messo da parte diverse cose, all inizio del sesto mese avevo già creato la lista nascita in un negozio per bambini e, alla fine dello stesso mese, avevo completato la mia borsa e preparato tutti i sacchetti per la borsa di Ginevra.

Ad ogni modo, a prescindere dal vostro carattere, è buona idea tenere la valigia pronta già diverse settimane prima che nasca il bambino, nel caso in cui decida di arrivare in anticipo. Altrimenti puoi preparare due diverse borse più piccole: una con tutto quello che ti può servire durante il travaglio, l’ altra con quello che ti servirà dopo il parto.

Il consiglio che mi sento di darvi è di aspettare a comprare i reggiseni allattamento o comunque comprarne solo uno ma verso l’ ottavo mese, perchè non potete prevedere quanto vi crescerà il seno con l’ arrivo della montata lattea. Inoltre scegliete una vestaglia comoda per l’ allattamento, una di quelle con tanti bottoni o con una bella scollatura. Io ne avevo comprata una con i bottoni solo fino a metà (sotto il seno) e non mi sono trovata bene.

Per quanto riguarda i sacchetti da preparare per il neonato, io mi sono trovata bene con quelli trasparenti sui quali ho applicato un’ etichetta con scritto il nome e cognome di mia figlia e il n. dei cambi tipo 1/3-2/3-3/3 ecc.. Solitamente il numero dei cambi è suggerito dalle ostetriche dell’ ospedale dove partorirai, ma solitamente sono 3/4 in caso di parto naturale e 5/6 in caso di parto cesareo. Inoltre cerca di scegliere completini spezzati (coprifascie e ghettine) per facilitare il momento del cambio.

Di seguito quindi vi fornisco un elenco di “indispensabili”, una piccola linea guida che potrete utilizzare stampandola per stilare il vostro elenco di cose da mette in valigia. Confrontatela con quella che vi verrà fornita dall’ ospedale o dal negozio di acessori per bambini, in modo tale da non dimenticare nulla.

INDISPENSABILI PER IL TRAVAGLIO

  • SPUGNA NATURALE O SALVIETTE INTIME
  • SPRUZZINO PER L’ ACQUA
  • OLIO O CREMA PER MASSAGGIO
  • ASCIUGAMANO, PRODOTTI PER IL CORPO, SPAZZOLA E FAZZOLETTI DI CARTA
  • MAGLIETTE LARGHE E CALZE
  • SNACK E BEVANDE
  • LETTORE MP3
  • MACCHINA FOTOGRAFICA
  • DOCUMENTAZIONE MEDICA

INDISPENSABILI DOPO IL PARTO

  • ASSSORBENTI POST PARTO E MUTANDINE A RETE USA E GETTA
  • COPPETTE ASSORBILATTE, USA E GETTA O LAVABILI IN COTONE
  • BIANCHERIA DA NOTTE PER L’ ALLATTAMENTO
  • VESTAGLIA E PANTOFOLE
  • CAMICIA DA NOTTE CON I BOTTONI PER L’ ALLATTAMENTO
  • PRODOTTI PER LA TOELLETA E ASCIUGAMANI
  • UNA CREMA ANTIRAGADI
  • SACCHETTO ROBA SPORCA

INDISPENSABILI PER IL NEONATO

  • BODY INTIMI O MAGLIETTE MEZZA MANICA IN COTONE (O IN BASE ALLA STAGIONE)
  • CALZINI PRIMI GIORNI
  • COMPLETINI INTERI O SPEZZATI
  • BAVAGLINI
  • COPERTINA (IN VBASE ALLA STAGIONE)
  • SALVIETTE E PRODOTTI PER L’ IGIENE

PER IL RIENTRO A CASA???

Il rientro a casa è sempre un momento colmo di emozioni contrastanti. Da un lato c’è l’ eccitazione di essere tutti riuniti insieme nella propria casa, dall’ latro si può provare ansia e paura di sbagliare o di non comprendere il neonato. Percui, vista la mia esperienza, mi sento di consigliarvi di cercare di avere già in casa molte cosine pronte ad accogliervi e di istruire bene il papà, o chi per esso, sulle eventuali altre cose da comprare e sopratutto dove andarle ad acquistare senza che, il poveretto, giri come un matto per la città.

Ricordatevi che voi sarete provate dalle fatiche del parto, stanche dalla frenesia dell’ ospedale e delle visite dei parenti percui è facile cadere in preda al nervoso. Dal momento che la priorità è recuperare le energie perse, vi consiglio di delegare, se possibile, a qualcuno le faccende di casa in modo tale che voi possiate riposarvi e curare il piccolino. Datemi retta, tenete bassa la suoneria del telefono ed eventualmente, quando il pupo dorme, staccate momentaneamente il campanello di casa per evitare che veniate disturbate.

Un ultimo consiglio, chiarite fin da subito che le visite di parenti in casa vanno concordate insieme e che è quindi gradita una telefonata o un messaggio prima. Non pensate di passare da cattive, vi posso garantire che durante il primo mese le visite improvvise in casa potrebbero turbare l’ equlibrio che state cercando di instaurare con vostro figlio.

Detto questo, spero di esservi stata utile e attendo eventuali vostri suggerimenti da condividere con altre mamme!!!!

#mumtobe

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