Crea sito

Al Ristorante tra golosi, voyeuristi e impiccioni

Al Ristorante, ma anche a casa: il girone dei golosi

Al ristorante, ma anche a casa, mangiare mi piace!

Il cibo, per me, è uno di quei piaceri irrinunciabili che credo mi ucciderà!

Confesso: sono una golosa. Già, ma non una golosa qualunque.

Per intenderci, sono una di quei golosi che quando hanno di fronte una scatola di cioccolatini o un pezzo di focaccia non riescono a tenere qualcosa da parte: io devo finire tutto e il prima possibile!

Sono una di quei golosi che quando devono, o meglio dovrebbero, iniziare la dieta decidono di regalarsi l’ultima soddisfazione spazzolando tutto quanto di commestibile e piacevole al gusto ci sia in dispensa: mica vorrai avere in giro delle tentazioni proprio quando è iniziata la dieta…

Inizio a pensare che si tratti di patologia!

Al Ristorante – Mangiare con gli occhi

Un cibo, tendenzialmente, non dovrebbe essere solo buono, ma anche bello, perché è vero, verissimo, che prima di tutto si mangia con gli occhi!

Quando vado al ristorante, se il cameriere non è stato abbastanza evocativo nel raccontarmi i dolci, chiedo sempre di poterli vedere. E’ in quel momento che scatta qualcosa dentro di me: il desiderio irrefrenabile di assaporare quello che alla vista solletica già le mie papille gustative.

Più o meno lo stesso mi succede anche con le altre portate, ma lì, non potendo vederle su un carrello, getto occhiate più o meno furtive sui tavoli accanto al mio, previo poi chiedere al cameriere:

Scusa, ma cosa ha preso il signore col maglione rosso?

Immagino che proprio la gratificazione visiva sia lo scopo delle vetrine colme di pietanze di plastica dei ristoranti giapponesi (in Giappone): loro da mò che hanno capito tutto!!

 I discorsi degli altri: origliare al ristorante

Ora, non per sminuire la dialettica di qualunque compagno di cena, ma una cosa che mi diverte moltissimo al ristorante è proprio farmi i fatti degli altri!

Adoro ascoltare i discorsi dei vicini di tavolo, intercettare i temi di cui parlano, le opinioni che sostengono, il tono che utilizzano.

Ma non solo!

Dalla curiosità alla fiction

Mi diverto ad inventare storie sul conto degli sconosciuti, completare con racconti al limite della fiction quanto appreso da qualche parola origliata oppure immaginato solo a giudicare dall’aspetto.

Non c’è mai cattiveria in questo gioco, ma solo la leggerezza dei giochi infantili!

Comunque, se vi capita di incontrarmi al ristorante: attenti a voi!! 😉

Ristorante

Ristorante

mammacheshock

Mammina sempre piena di entusiasmo e assolutamente innamorata della vita! #maridiamocisu - Ovvero, storie di un ordinario tentativo di essere una mamma bella, brava, attenta; una compagna curata e premurosa; una lavoratrice dedita alla sua professione; una donna brillante sempre e comunque: praticamente Mary Poppins!

You may also like...

2 Responses

  1. Anche a me capita di origliare -involontariamente- i discorsi altrui, non solo al ristorante, ma praticamente ovunque!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: