Crea sito

Nido o Nonni? Vantaggi e Svantaggi

Nido o nonni?

Diciamo pure che trovarsi nella condizione di poter scegliere tra il mandare il pupo al nido o affidarlo ai nonni, rappresenta, di per sé, già una bella fortuna.

Lo dico perché son tra questi cosiddetti “genitori fortunati”: io, infatti, ho ben 4 nonni a disposizione, e tutti volenterosi volontari nella cura del piccolo leggendario primo nipote (mi auguro che siano così volenterosi anche con un eventuale secondo!).

Genitori fortunati

Mi ritengo fortunata perché se il mio treno è in ritardo o mi bloccano in ufficio alle 18.00, non ho problemi di sorta, se non il sentirmi in colpa per non dedicare abbastanza tempo al mio bambino, certo… ma questo l’ho illustrato in un altro post.

Come in tutte le cose, i sostenitori di una parrocchia piuttosto che dell’altra fanno a gara per suonare la propria campana più forte.

Ora proviamo ad addentrarci nella questione e fare una vera e propria analisi dei punti di forza e di debolezza di entrambe le opzioni: chissà che non ci faciliti la vita nell’ardua scelta tra nido e nonni.

Il Nido | Vantaggi e Svantaggi

Se il Nido ha dalla sua una serie di vantaggi quali:

  • La possibilità per il bambino di socializzare e confrontarsi con coetanei
  • Gli stimoli
  • La spinta all’autonomia
  • Il confronto con i coetanei

d’altra parte ha tra i contro, a mio avviso, 1 elemento principale:

  • La facilità nel contrarre malattie infettive

La virtù sta nel mezzo?

Una buona soluzione, se percorribile, potrebbe essere quella di mediare tra le due possibilità, magari affidando il pargolo al Nido solo la mattina e poi portarlo dai nonni per il Pisolino, Merenda e Gioco.

Nonni: a chi affidare il bambino?

Avendo i nonni a disposizione, devo dire che non mi sono fatta troppe domande sull’asilo nido.

Io e Papo ci siamo detti:

Facciamo un tentativo e vediamo come va!

E così abbiamo fatto.

La nostra soluzione – Per accontentare tutti, ma non rischiare che la cura del bambino diventasse un vero e proprio lavoro a tempo pieno per nessuno, abbiamo deciso che il pupo sarebbe stato dai nonni materni e paterni a giorni alterni.

In questo modo tutti i nonni si prendono cura del piccolo, ma a loro volta hanno anche un giorno di “decompressione”, come lo chiamo io, per dedicarsi a loro stessi, alle loro esigenze e per dire:

Però quando non é qui, la casa sembra vuota!

Quando abbiamo pensato a questa soluzione, per noi era un “tentativo”, anche perché nessuno dei nostri amici o conoscenti l’aveva adottata, quindi temevamo che potesse disorientare il nostro piccolino.

Macché!

Per lui è ogni giorno una festa!

Inserimento dai Nonni

Circa un mese prima che io rientrassi al lavoro, abbiamo organizzato una sorta di “inserimento” graduale dai nonni, in modo da non fargli percepire uno stacco eccessivo una volta che sarei rientrata.

Ho iniziato con un’oretta e ho terminato con l’intera mattinata.

La “Missione Inserimento” è stata portata a termine con successo!

Nido

CREDITS:FreeImages.com/Jon Marc Ostrom

mammacheshock

Mammina sempre piena di entusiasmo e assolutamente innamorata della vita! #maridiamocisu - Ovvero, storie di un ordinario tentativo di essere una mamma bella, brava, attenta; una compagna curata e premurosa; una lavoratrice dedita alla sua professione; una donna brillante sempre e comunque: praticamente Mary Poppins!

You may also like...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: