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Licata da scoprire: dritte da non perdere

Licata: mare, cibo, vino e natura

Licata è una soleggiata cittadina bagnata dal mare in provincia di Agrigento e, al di là dei recenti fatti di cronaca, è un luogo che meriterebbe più attenzione: sia da parte degli abitanti, delle istituzioni locali e dei visitatori.

Non certo la provincia più ricca della Sicilia, non certo quella che ha meglio compreso il valore e la necessità della cura del territorio, ma di sicuro un luogo che ha molto da offrire e molte potenzialità ancora da sviluppare.

Licata non è un posto che viene normalmente in mente quando si tratta di programmare le vacanze, a meno che non si abbiano parenti che ci vivono (moltissimi, infatti gli emigrati tra il nord italia, la Germania, la Francia e la Svizzera).

Si trova in una delle zone più a sud della Sicilia e anche arrivarci, non è proprio una passeggiata.

Licata, però, nasconde delle vere perle che possono fare della città un luogo incantevole nel quale trascorrere un lungo fine settimana o un paio di settimane di riposo.

Licata: la zona che preferisco

La mia zona di Licata preferita, che poi è anche una di quelle che meglio conosco, è la zona che i locali chiamano “Ni Padre Pio”, Corso Filippo Re Capriata, per darci un indirizzo!

Proprio lì ci sono gli indirizzi che preferisco!

Licata – mangiare un panino

Il panino migliore che ho mangiato è quello di ‘Giuseppe’: una gastronomia proprio in corrispondenza della statua di Padre Pio (che chiunque in paese vi potrà indicare).

Giuseppe, oltre ad essere cortese e corretto, vi preparerà dei panini freschissimi ripieni di qualunque prelibatezza.

Il mio preferito? La mafalda con semi di sesamo ripiena di cotoletta, crocchette di patate e melanzane grigliate… Dimenticate la dieta per un po’: ne vale assolutamente la pena!

In questa gastronomia potrete anche farvi preparare qualche formaggio tipico da portare a casa e con cui deliziare gli ospiti: il classico caciocavallo oppure piccole forme di formaggio aromatizzato al pepe. Provare per credere!!

Licata – Arancini e Dolci, che passione!

Gli arancini che preferisco si trovano in via Palma, alla Pasticceria Siciliana… Provate quelli bianchi: non vi deluderanno! Qui potrete anche assaggiare delle ottime cassate siciliane monoporzione…

Tra gli arancini degli di nota, anche quelli della Pasticceria Bonvissuto: vi invito a provare soprattutto quelli agli spinaci… Assolutamente deliziosi!

Sempre alla Pasticceria Bonvissuto, poi, non dimenticate di farvi preparare un bel mix di dolcetti da portare agli amici e soprattutto, dolci di mandorla, “mustazzoli” (dolci della tradizione preparati con vino cotto) e le classiche “giambelle”, dolci molto semplici adattissimi anche ai più piccoli (mio figlio le adora!!).

Un altro posto dove acquistare bellissimi e buonissimi dolcetti di mandorla è il Moulin Rouge (sempre in corrispondenza della statua di Padte Pio). Qui vi consiglio di fermarvi anche per fare una bella colazione a base di leccornie ripiene di crema o ricotta!

Licata arancini

Licata: spiagge e natura

Licata è una città di mare e come tale gode di numerose spiagge.

Le mia preferita? In assoluto Torre di Gaffe!!

Dotata di tutti i servizi, pulita e sufficientemente rilassante.

Se però volete immergervi nel profondo sud, potete fare un giro anche a Marianello dove troverete un’ampia spiaggia libera (meno attrezzata) nella quale troverete soprattutto i locali e magari anche qualcuno con la pasta al forno fatta da mammà!

Zone archeologiche e di interesse storico ce ne sono, ma non mi dilungherò, anche perché trovo che non siano abbastanza valorizzate.

image

Licata: campagna meravigliosa!

La campagna, invece, merita un discorso a parte. Premettendo che io adoro la gialla campagna siciliana scottata dal sole, il suo meglio, la campagna, lo esprime in primavera!

Se avete affittato un’auto o siete in giro in moto, vi invito a percorrere la Strada Statale 123 che porta da Licata a Campobello di Licata: il paesaggio che incontrerete vi lascerà senza fiato!

A tratti, tra cieli immensi e il grano che si muove al ritmo del vento, vi sembrerà di essere immersi in un film di Hayao Miyazaki!

Licata campagna

Vino: Cristo di Campobello

Già che vi trovate sulla Statale 123, potreste fare un salto al Baglio del Cristo di Campobello, dove viene prodotto un vino decisamente buono e ancora non abbastanza noto a livello nazionale, sebbene l’etichetta stia piano scalando i vertici delle classifiche… Farsi spedire a casa qualche bottiglia è d’obbligo: esistono enoteche che in paese vi spediranno tutte le bottiglie che volete senza problemi!

Campobello

La Madia: non una cena, ma un’esperienza

Una vera perla che potrete trovare a Licata è il ristorante pluristellato La Madia, del grande chef Pino Cuttaia: non solo uno chef eccezionale, ma una persona molto a modo e simpatica che si intrattiene con i clienti senza snobbismo alcuno.

Cenare alla Madia è una vera e propria esperienza che vale ogni centesimo speso!

Un’esplosione di bellezza, gusto e cura, non solo nella presentazione, ma anche nella scelta delle materie prime rigorosamente locali.

Passare da Licata senza cenare alla Madia è un’eresia: PUNTO!

Licata: che ne dite?

Dopo questo post vi è venuta un po’ di curiosità?

Spero di esservi stata utile!

Ovviamente ulteriori commenti, integrazioni e segnalazioni sono più che ben accette!!!

Buon Viaggio!!!

 

mammacheshock

Mammina sempre piena di entusiasmo e assolutamente innamorata della vita! #maridiamocisu - Ovvero, storie di un ordinario tentativo di essere una mamma bella, brava, attenta; una compagna curata e premurosa; una lavoratrice dedita alla sua professione; una donna brillante sempre e comunque: praticamente Mary Poppins!

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3 Responses

  1. Oddio mi sento un’ignorante… Vado a Licata almeno una volta l’anno e non conosco nulla. C’è da dire che ci vado perché i miei hanno un villino a mare lì vicino quindi ci andiamo per i centri commerciali e soprattutto per il Porto, che è un posto molto bello… dovrò andare in questo ristorante, mi hai incuriosita.

  2. Stella scrive:

    Peccato che hai tralasciato di dire che alla Madia si pagano 200 euro a testa.

  3. mammacheshock scrive:

    Ciao Stella, non ho riportato i prezzi, hai ragione, ma credevo che fosse abbastanza ovvio che in un ristorante che ha 2 Stelle Michelin non si possa pensare di spendere quanto in una qualunque pizzeria.
    Comunque sul sito, se non erro, si trovano i prezzi dei menù.
    Io personalmente, per 2 persone, ho speso poco meno di 300 euro in due, ma poi dipende molto anche dal vino che decidi di ordinare.
    Molto conveniente è prendere uno dei menù proposti dal ristorante, il che ti dà anche modo di fare un percorso di gusto guidato.
    Oltretutto, personalmente, solo per la particolarità delle preparazioni che sono proposte e che richiedono evidentemente moltissima cura e ore di preparazione, io credo che valga ogni centesimo speso.
    Senza contare lo studio che sta dietro ogni creazione…
    Ovviamente non è un posto che ci si può permettere ogni sabato sera (non io, almeno), ma una volta nella vita è un’esperienza che, secondo me, se si è in grado di apprezzare, deve essere provata!!

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