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Disidratazione nei bambini: proviamo a evitarla!

Disidratazione nei bambini: quando e perché?

La disidratazione nei bambini (ma anche negli adulti) ha luogo quando un organismo perde più liquidi di quanto non ne riesca ad integrare.

In speciale modo bisogna prestare attenzione in caso di VOMITO e/o DIARREA, quando l’organismo, specie dei più piccoli, è maggiormente a rischio disidratazione.

Me ne sono accorta sulla pelle del mio bambino

I bambini piccoli, insieme agli anziani, sono tra le categorie più esposte alla disidratazione.

Me ne sono accorta, ahimè, sulla pelle del mio bambino che sabato scorso é stato ricoverato a causa degli alti livelli di azotemia, in seguito ad un sospetto virus gastrointestinale, nemmeno preso in forma molto forte: anzi, a dire il vero, siamo riusciti appena a rendercene conto!

Ad ogni modo, quando abbiamo capito cosa stava succedendo era già tardi: il nostro bimbo aveva difficoltà a camminare, teneva le gambe molto rigide e perdeva facilmente l’equilibrio.

Pare sia uno dei sintomi dei virus che stanno girando in questo periodo… Ma ragazzi, che paura!!

Una volta arrivati al Pronto Soccorso gli hanno fatto una flebo per aiutarlo e poi é stato deciso per il ricovero, mentre io versavo un milione di lacrime temendo cause ben più gravi: dovete comprendermi, oltre a essere mamma ho delle origini siciliane, quindi ho in me la tendenza alla Tragedia Greca!!

La disidratazione, comunque, non deve risolutamente essere sottovalutata!!!

Di seguito un piccolo promemoria che non sostituisce le indicazioni mediche!

Disidratazione: sintomi

Primari sintomi della disidratazione nei bambini sono i seguenti:

  • Bocca secca/Sete
  • Intensa sonnolenza e stanchezza
  • Pianto senza lacrime
  • Scarsità di urina

Prevenire la disidratazione

Resta inteso che la PREVENZIONE è sempre la cosa migliore da fare:

  • Bevendo, anche poco, ma spesso
  • Consumando alimenti ricchi d’acqua come frutta e verdura
  • Lasciare il biberon o la borraccia del piccolo ben in vista in posti in cui la veda con facilità e possa prenderla o quantomeno farne richiesta

 

Disidratazione: come evitarla

  • Fare attenzione ai campanelli d’allarme (forte sudorazione, vomito, scariche di diarrea e in questi casi allertare il medico)
  • Bere anche poco, ma spesso, e in particolare soluzioni reidratanti (la sola acqua, infatti, non è sufficiente a far recuperare al nostro organismo tutt’e le sostanze perdute). Ho sentito dire che i bambini in genere non le gradiscono… Il mio ne ha provata una sola, ma invece gli piace molto, quindi, eventualmente, vi consiglio di provarla: si chiama Prereid al gusto agrumi.
  • Se allattate, fatelo senza problemi, se invece date al piccolo latte artificiale, potrebbe essere il caso di somministrargliene uno senza lattosio fino a che non scompare la diarrea.
  • Evitate la somministrazione di succhi di frutta, bevande gassate o contenenti caffeina.

Ad ogni modo, vista la gravità delle possibili conseguenze, una chiamata al medico è di certo sempre consigliabile!!

Contattate il vostro medico!

PS: Vi ricordo che non sono un medico, ma solo una mamma che condivide le sue esperienze e i consigli che a mia volta mi vengono forniti, ma per la migliore terapia, contattate sempre il vostro medico!

Disidratazione bambini

mammacheshock

Mammina sempre piena di entusiasmo e assolutamente innamorata della vita! #maridiamocisu - Ovvero, storie di un ordinario tentativo di essere una mamma bella, brava, attenta; una compagna curata e premurosa; una lavoratrice dedita alla sua professione; una donna brillante sempre e comunque: praticamente Mary Poppins!

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