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Bambini divertenti, antipatici e bisogno di attenzione

Bambini divertenti?

Bambini divertenti e bambini antipatici?

E’ una distinzione che ho sentito fare varie volte, ed in parte è sicuramente vero che ognuno ha un’indole, come gli adulti, del resto.

Non è  che i bambini siano simpatici a priori o che tutti i bambini siano simpatici.

È  piuttosto vero che alcuni bambini sono più simpatici di altri. È  anche vero, peró, che lo sono in certe situazioni e meno in altre, ovviamente,  ancora, né  più né  meno degli adulti.

Perché,  quindi, dovremmo aspettarci di trovarci necessariamente di fronte ad un bambino simpatico?

Bambini divertenti e adulti divertenti

Provate voi a risultare bambini divertenti in una situazione che non trovate favorevole!

Allora spesso, quando incrocio un bambino, gioco a metterli nella condizione di risultare “bambini divertenti”.

Anche quelli che non conosco, anche quelli che incrocio sul tram, a volte col rischio di apparire come una rimbambita  (adotto un termine light) al genitore di turno.

Faccio loro le boccacce,  mi metto a giocare a nascondino, chiudo gli occhi all’improvviso e poi li sbircio  aprendone uno solo, tanto che spesso possa venire il dubbio di chi sia il bambino tra i due!

Mi è capitato di ritrovarmi a fare il verso dell’elefante (che tra l’altro mi viene particolarmente bene) mostrando a una bambina in libreria un bellissimo libro pop-up con gli animali che avevo da poco comprato al mio piccolino.

Inutile dire che il negoziante avrebbe dovuto darmi una percentuale sull’acquisto: VENDUTO!

Bambini capricciosi e adulti infastiditi

Nella mia piccola esperienza ho notato che spesso dietro ad un bambino capriccioso ed un adulto che da questi capricci é infastidito, spesso c’è un elemento mancante: l’attenzione.

Un bambino che fa qualche capriccio, non lo fa perché i capricci lo divertano o perché trova divertente e gratificante aneto essere capriccioso e risultare fastidioso, ma perché ha semplicemente bisogno di ATTENZIONE.

Recuperiamo il bambino che é in noi

Allora facciamo l’ennesimo sforzo e proviamo a mettere da parte

  • la dura giornata che abbiamo avuto al lavoro
  • le beghe condominiali
  • l’incognita del “cosa preparo per cena”
  • il bisogno primario di stendere la biancheria

e proviamo a recuperare il bambino che é in noi ed essere un po’ più in empatia nei confronti di quell’esserino che ci chiede solo la nostra attenzione.

Includiamoli in quello che stiamo facendo, regaliamo a lui la nostra attenzione!

Io provo a ricordarmelo ogni volta che sto preparando la cena e il mio bambino viene a tirarmi i jeans…

Sapete che c’è? Che ogni tanto, se non mi sono già organizzata, mamma e papà mangeranno solo una bella insalata, ma si saranno presi del tempo per giocare da trascorrere in famiglia.

Bambini simpatici

mammacheshock

Mammina sempre piena di entusiasmo e assolutamente innamorata della vita! #maridiamocisu - Ovvero, storie di un ordinario tentativo di essere una mamma bella, brava, attenta; una compagna curata e premurosa; una lavoratrice dedita alla sua professione; una donna brillante sempre e comunque: praticamente Mary Poppins!

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4 Responses

  1. Nunzia scrive:

    Interessante. Io lavoro con gli adolescenti ma ho una bambina di 5 anni e me ne rendo conto quando fa i capricci perché vuole attenzioni. Con la vita frenetica che abbiamo perdiamo tempo prezioso per loro…
    Grazie e a presto.

    • mammacheshock scrive:

      Parole sante, Nunzia! Siamo presi da talmente tante cose che, alle volte, ci dimentichiamo di piccole cose, ma importantissime! 🙂
      Grazie a te!!!

  2. Silvia Fanio scrive:

    Congratulazioni!
    Il tuo post mi è piaciuto tantissimo e sei sulla mia top of the post della settimana,
    Vieni a trovarmi!

    http://scintilledigioia.blogspot.it/2016/01/top-of-post-26012016.html

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