Come togliere il pannolino in estate senza traumi

CONSIGLI UTILI PER TOGLIERE IL PANNOLINO

Come togliere il pannolino in estate senza traumi – un vademecum utile e semplice per capire se è il momento giusto, per gestire i contrattempi, per aiutare i piccoli di casa al passaggio del controllo sfinterico senza traumi.

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TOGLIERE IL PANNOLINO A SCUOLA

Cari genitori, da pedagogista che lavora al nido vi dico subito che le maestre vi potranno supportare in questo delicato momento (eh sì, è un momento delicato) ma il pannolino dovrete cominciare a toglierlo voi a casa e portare il bimbo al nido solo quando è in grado di comunicare che deve andare in bagno. Voglio premettere che a scuola, solitamente, non si toglie non perché le maestre non hanno voglia o tempo (come spesso sento dire!) ma solo per tutelare i tempi di ogni bambino che sono diversi da quelli di tutti gli altri e prevenire ogni tipo di frustrazione. Certo è che un “incidente di percorso” può capitare ma cerchiamo di rispettare la sensibilità di ognuno.

COME TOGLIERE IL PANNOLINO IN ESTATE: QUANDO?

Una domanda frequente: “qual è l’età giusta per togliere il pannolino?” in realtà non ha risposta! Questo perché così come l’appetito e il sonno, il controllo sfinterico non può essere indotto e dipende dal bambino stesso. Diciamo però che la stagione adatta a togliere il pannolino è l’estate, soprattutto se siamo in vacanza al mare ed il bambino è senza pannolino sulla spiaggia. Intorno ai due anni e mezzo/tre anni, possiamo cominciare a cogliere dei segnali che ci faranno capire se il momento è propizio.

COME TOGLIERE IL PANNOLINO IN ESTATE: COSA NON FARE MAI

  • Far sparire il pannolino da un momento all’altro senza dare spiegazioni magari dicendo:”da oggi sei grande e il pannolino non devi usarlo più.” il piccolo potrebbe non adattarsi a questo cambiamento repentino e diventare nervoso e insofferente. Ci sono molti bimbi che bloccano la popò perché hanno paura di farla “nel vuoto” e si sentono più sicuri a farla nel pannolino ancora per qualche tempo. Non lasciamo che questo avvenga.
  • Prendere in giro il bambino dicendo:”così non diventi mai grande” oppure “tutti i tuoi amichetti non lo usano, solo tu ce l’hai ancora” in questo modo creeremo una grande ansia nel bimbo.
  • Non cominciare mai a togliere il pannolino in concomitanza di eventi importanti (nascita di fratellini o sorelline, ingresso alla materna etc…)

COME TOGLIERE IL PANNOLINO IN ESTATE: I SEGNALI

Uno dei primi segnali è la curiosità del bambino che osserva i genitori o i fratelli e le sorelle più grandi che vanno in bagno.

Se il bambino frequenta il nido o sta con i nonni (tate etc…) chiedete anche il loro parare.

  •      Il bimbo chiede di farla nel wc;
  •      Tra un cambio e l’altro il pannolino è asciutto
  •      Al mattino, dopo la notte, il pannolino è asciutto

COME TOGLIERE IL PANNOLINO IN ESTATE: COSA FARE

  • Preparare il bambino al “grande evento” facendo compere con lui e facendogli scegliere le mutandine che preferisce, prendetene tante e spiegategli a cosa servono.
  • Mettere in bagno uno sgabello e il riduttore del wc.
  • Far trovare al bimbo qualche libro e qualche giochino da utilizzare solo quando è sulla tazza in modo che non si annoi e che non si stanchi. Anzi, all’inizio sarà stimolato ad andare in bagno poiché saprà che lì ci sono “quei giochi”.
  • Portare il bimbo in bagno a cadenza regolare (ogni 30 minuti circa) dicendo con enfasi “andiamo a fare pipì?” Non chiedetegli mai “devi fare pipì?” la sua risposta, al 99% sarà “no”. Possibilmente non interrompetelo per fare la pipì mentre è impegnato in un gioco che gli piace. Aspettate che abbia finito.
  • Complimentiamoci con lui quando va in bagno e gratifichiamolo spesso, ricordiamogli quanto è stato bravo e quanto siamo fiere di lui.
  • Stabiliamo con il bimbo un regalo speciale da comprare insieme se riesce a fare la pipì nel wc per tutto il giorno senza bagnarsi.
  • Ricordiamo che un incidente di percorso può accadere e non scoraggiamoci e non umiliamo il bimbo per questo anzi, rassicuriamolo e raccontiamogli un segreto: a volte è capitato anche a noi che un goccino di pipì sia finito sulle mutandine…non è certo la fine del mondo!!! Il regalino arriverà lo stesso, a patto però  che non accada più.
  • Quando il bimbo riesce a fare a meno del pannolino durante il giorno, è l’ora di cominciare anche durante i riposini pomeridiani.
  • Prepariamo il bambino con un po’ di anticipo e, incoraggiamo tutti i familiari a complimentarsi con il bimbo per la sua “grande impresa”.
  • Festeggiamo le prime notti senza pannolino in modo che il bambino si senta orgoglioso e sicuro di se stesso.

COME TOGLIERE IL PANNOLINO IN ESTATE: COSA FARE SE NON RIUSCIAMO

Ci sono parecchi pareri discordanti nel merito. Solitamente, se il bambino è pronto, nel giro di una settimana imparerà a fare da solo. Ma se questo non accade come comportarsi?

Da pedagogista sono dell’idea di ricominciare ad usare il pannolino e di riprovare dopo un paio di settimane. Credo che sia inutile far fare ad un bambino qualcosa per cui non è pronto. Troverete molti post in cui viene detto di non smettere, di continuare fino a che il piccolo non si abituerà. Credo invece che se un bambino può imparare una cosa serenamente, secondo i suoi tempi, perché turbarlo? L’estate è ancora lunga, la scuola comincia la terza settimana di settembre, dunque c’è tutto il tempo per imparare!

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