Maternità e lavoro: mamme non licenziatevi!

MADRI LAVORATRICI

Maternità e lavoro – La nostra società vede, purtroppo, ancora oggi, l’abnegazione della donna come requisito imprescindibile per essere una buona madre. Questa mia considerazione, e l’appello che cerco di lanciare nel web, è quello di non rinunciare MAI alla propria indipendenza economica e alla propria soddisfazione lavorativa.

Quando una donna scopre di essere incinta mille sono dubbi e incertezze che seguono la gioia della sorpresa per l’arrivo di un figlio. Tra questi c’è il lavoro.

LEGGI ANCHE: Consigli per una neomamma

La vita delle mamme italiane che si barcamenano tra carriera e famiglia non è facile. Nonostante i bonus e “i diritti” non sempre i datori di lavoro sembrano essere “concilianti” verso il nuovo “status” della donna lavoratrice.

Quindi, passati i mesi di gravidanza e i primi tre dopo l’arrivo del bebè è ora di tornare a lavoro. Si stringe il cuore a tutte, chi più chi meno, nel dover affrontare il distacco, nel dover gestire turni, permessi, malattie, l’asilo nido, i nonni, la tata, la casa e tutto il resto.

Ma… RESISTETE! Non chiedete il part time e non licenziatevi.

Personalmente ho fatto più volte, nel corso della mia vita da madre (Matteo ha quasi 11 anni) questo tipo di scelta. La prima volta quando Matteo aveva due anni… poi ho ripreso part-time per poter gestire meglio il tempo da dedicare al lavoro e alla famiglia. Col senno del poi ho sbagliato.

Oggi sono separata dal papà di Matteo da quasi 2 anno e riprendere le redini della mia vita sul piano economico e lavorativo non è stato semplice.

Riconosco che ho goduto del tempo di qualità che ho passato con mio figlio. Un tesoro che non ha prezzo. Di questo sono consapevole

Ma non è giusto che, ad oggi, tutti i sacrifici che ho fatto rinunciando al mio lavoro e alla mia vita personale in favore del benessere della famiglia non siano riconosciuti in alcun modo. Li riconosco io e sono fortunata nell’aver avuto la possibilità di scegliere quando e come lasciare e riprendere il lavoro. Ho avuto un capo che ha sempre creduto in me e quando ho avuto bisogno di lavorare di nuovo mi ha accolta a braccia aperte con orari flessibili e modulabili in base alle mie esigenze.

Ma questo non sempre succede.

Auguro a tutte le mamme che l’unione con il proprio compagno duri tutta la vita. Ma non sempre è così e, soprattutto, non lo possiamo sapere con anticipo. E cosa accade quando poi si fanno scelte come il licenziamento o il part time nel momento in cui si decide di separarsi?

Molte delle persone che frequento, per motivi economici, quando si separano fanno guerre assurde. E poi, a risentirne, saranno sempre quei figli che, ad un certo punto, volenti o nolenti, verranno privati del tempo prezioso a loro dedicato fino a quel momento.

Quindi ripeto: auguro di cuore a tutte che l’unione duri per sempre. Ma spesso non è così. Quindi pensateci bene prima di prendere decisioni da cui non si può tornare indietro.

(L’immagine è di due anni fa. Cercavo di lavorare mentre tutti erano al mare, in vacanza…)

PER APPROFONDIRE: 5 libri da regalare ad una neomamma

 

 

 

Precedente Latte di mandorla: la ricetta per farlo in casa Successivo Cosa bisogna comprare per la prima elementare? Ecco come avvantaggiarsi con le offerte

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.