Come togliere il ciuccio senza traumi in vacanza

COME TOGLIERE IL CIUCCIO SENZA TRAUMI

I bambini sono molto abitudinari e hanno bisogno di avere le loro routine e i loro schemi predefiniti. Il ciuccio rientra in questo tipo di routine: ho sonno-ciuccio, piango-ciuccio e così via. I bambini però, vivono in posti più o meno uguali ogni giorno (casa, nido, casa dei nonni, parchetto) e sanno dove trovare ciò che occorre loro per autoconsolarsi.

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TOGLIERE IL CIUCCIO IN VACANZA

In vacanza, invece, tutto diventa più semplice. Ci sono nuovi orari, nuovo lettino, nuovi posti in cui il bambino si distrae più facilmente dal bisogno del ciuccio. Ed è proprio in vacanza che è bene provare a toglierlo. Con un pizzico di dolcezza e fermezza sarà più facile. Ecco come fare:

  • LA MAMMA L’HA DIMENTICATO A CASA – Se il bimbo è abbastanza grandicello (intorno ai 30 mesi) potete provare, fin dal primo giorno di vacanza, a dire che avete lasciato il ciuccio a casa e provare con una nuova routine del sonno. Di solito è quello il momento in cui i bambini fanno maggiore fatica a liberarsi del ciuccio. Acquistate insieme al piccolo qualcosa che lo gratifichi (un libro o un peluches) da utilizzare per la nanna.
  • TOGLIERLO GRADUALMENTE – Cominciate col non proporlo più durante il giorno lasciandolo nella borsa e cercando di calmare il bambino in altri modi. Ricorrere al ciuccio è semplice ma prima di farlo provate a consolarlo in tutti i modi che conoscete. La sera, prima di andare a letto, provate a leggere una storia, a dare il biberon con l’acqua invece del ciuccio. Insomma, temporeggiate.
  • LA FATINA DEI CIUCCI – Nell’asilo in cui lavoro, poco prima di andare in vacanza, è passata la fatina dei ciucci che ha ritarato i ciucci dei bimbi e portato in cambio un piccolo dono.

Solitamente, dopo i primi due giorni di “crisi” i bambini imparano a farne a meno più o meno serenamente. Dipende molto da noi e dalla nostra convinzione.

A mio figlio duenne, una signora per strada, disse che il ciuccio aveva i vermi. Lui ci ha creduto, l’ha tolto e non l’ha più voluto.

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